Fca nel mirino del Fisco: "Sottostimate le attività di Chrysler nel 2014"

Bloomberg – Fca nel mirino del Fisco: “Sottostimate le attività di Chrysler nel 2014”

Fca nel mirino del Fisco. Secondo Bloomberg sono state “sottostimate le attività di Chrysler nel 2014”. La replica: “Non condividiamo le considerazioni”.

ROMA – Fca nel mirino del Fisco? La clamorosa indiscrezione è stata lanciata da Bloomberg che ha specificato come sono state “sottostimate le attività di Chrysler nel 2014“. Secondo quanto riportato dal giornale economico, l’acquisto da parte di Fiat della società americana è avvenuto ad una cifra inferiore di quanto in realtà doveva essere previsto.

La cifra di 5,1 miliardi di euro non rispetterebbe la cosiddetta exit tax, l’imposta sulle plusvalenze realizzate quando le società spostano le proprie attività all’estero. Nessuna conferma da parte dell’Agenzia delle Entrate che presto potrebbe dare notizia della decisione finale.

Fca
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/FCA-Fiat-Chrysler-group

FCA nel mirino del Fisco

L’indagine si riferisce all’acquisto di Chrysler da parte di Fiat. La trattativa è iniziata nel 2014 e si è conclusa definitivamente cinque anni dopo con l’inserimento degli ultimi brand e lo spostamento della sede fiscale a Londra e di quella Legale in Olanda.

Nei mesi scorsi Fca ha comunicato che gli asset dell’azienda americana valevano meno di 7,5 miliardi di euro mentre il Fisco li stima a 12,5 miliardi. Attesa per la chiusura delle indagini che potrebbero costringere il gruppo italo-americano a dover restituire 1,5 miliardi.

La replica di Fca

Non si è fatta attendere la replica di Fca arrivata con il portavoce. “Non condividiamo affatto – sottolineano dal gruppo citato da Repubblica le considerazioni contenute nella relazione preliminare dell’Agenzia delle Entrate e abbiamo fiducia nel fatto che otterremo una sostanziale riduzione dei relativi importi“.

Va, inoltre, rivelato che qualsivoglia plusvalenza tassabile che fosse accertata sarebbe compensata da perdite pregresse, senza alcun significativo esborso di liquidità o conseguenza sui risultati“. Nelle prossime settimane il Fisco dovrebbe comunicare la propria decisione definitiva con Fca che potrebbe essere costretta a pagare una multa.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/pg/FCA-Fiat-Chrysler-group

ultimo aggiornamento: 05-12-2019

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