Tramite un post pubblicato sui suoi canali social, Fedez ha dichiarato con una smentita la sua posizione circa un’imminente iniziativa.
Dopo la polemica sul centro sociale nata qualche mese fa, Fedez ha spento un’altra discussione sul nascere. E lo ha fatto tramite un lungo comunicato pubblicato sui social. L’artista milanese ha fatto riferimento al referendum sulla giustizia. Il contenuto del post in questione rappresenta sostanzialmente una smentita, e deriva da un fatto che è accaduto qualche giorno fa, e che lo ha visto coinvolto come protagonista.

La smentita del rapper milanese: parla Fedez
Questa, la smentita del rapper milanese in merito a quanto accaduto negli ultimi giorni: “C’è un episodio che coinvolge uno degli host di Pulp Podcast che la dice lunga sullo stato dell’informazione italiana.
Oggi il Fatto Quotidiano, evidentemente a caccia di clickbait, lancia una non-notizia spacciandola per scoop: “Il Comitato del Sì cerca influencer: ora punta a Fedez”. Una storia la cui gravità non sta tanto nella notizia inventata di sana pianta, quanto nel modo in cui si è arrivati a costruirla“.
Fedez ha poi aggiunto: “L’autore dell’articolo infatti (vedi le slide) prima cerca Fedez al telefono, poi ricontattato per messaggio per sapere chi fosse e che cosa volesse chiede: “Sto scrivendo un pezzo sul fatto che lei potrebbe impegnarsi per il Sì alla riforma costituzionale sulla separazione delle carriere. È corretto? Vuole dire qualcosa?”. Chiarissima la risposta di Fedez: “Mai espresso sul tema. Non voglio dire nulla”.
Il post è poi proseguito come segue: “E’ bastato questo non solo per costruire un articolo infondato, ma pure per insinuare che Fedez avesse qualcosa da nascondere. Il tutto partendo da un assunto intollerabile: la domanda che gli è stata rivolta era se si sarebbe impegnato per il Sì al referendum, mentre nell’articolo si insinua che Fedez non abbia voluto rispondere alla domanda: “è vero che il Comitato del Sì la vuole ingaggiare come testimonial?”. Un cortocircuito costruito ad arte per sollevare un polverone. Peraltro sarebbe bastato porre la domanda nel modo corretto per disinnescare da subito la bufala. Ma probabilmente la verità non era l’obiettivo dell’articolo. E sarebbe stato sufficiente informarsi: fra gli ultimi ospiti del podcast ci sono Gherardo Colombo e Nicola Gratteri (puntata in uscita domani ma “teaserata” già ieri) convinti sostenitori del NO“.
La conclusione del post
Fedez ha poi concluso il post come segue: “Insomma, chiunque avesse scelto Fedez come testimonial del Sì avrebbe buttato soldi nel cesso. Sarà interessante vedere se arriverà la smentita o se chi ha scritto il pezzo riuscirà a pubblicare prove concrete a sostegno della sua teoria. Altrimenti sarà l’ennesima operazione sensazionalistica costruita solo per portare click“.