Il giornalista Vittorio Feltri non ha fatto sconti a seguito dei noti fatti a Torino per Askatasuna e si è scagliato contro la sinistra.
Non solo il recente commento di Rosy Bindi in merito agli scontri a Torino in merito alla questione Askatasuna. A parlare di quanto accaduto ci ha pensato anche Vittorio Feltri che non ha fatto sconti nel suo editoriale video per il Giornale. Nel mirino del giornalista ci è finita la sinistra e quei “giovanotti” “comunisti” che si sono macchiati dell’aggressione ai danni della polizia.

Feltri e gli scontri a Torino su Askatasuna
“Tutti gli italiani attraverso i media, la televisione in particolare, hanno potuto assistere a quello che è successo a Torino, domenica. Quello che è successo è qualcosa di vergognoso che dovrebbe indurre il Governo e le nostre autorità a stringere il pugno. Invece, qui si continuerà come sempre a dominare le piazze facendo violenza sulla polizia”. Con queste parole Vittorio Feltri ha esordito nel suo editoriale video per Il Giornale per commentare quanto accaduto in relazione agli scontri per l’Askatasuna.
“Si trattava di una manifestazione per alcune vicende locali. C’era un palazzo da sgomberare, qualcosa del genere, e ovviamente i cosiddetti… diciamo comunisti, di sinistra, sono scesi in piazza per impedire lo svolgimento naturale delle cose. E cosa è accaduto? Che il corteo, il mucchio di questi giovanotti di sinistra si sono accaniti sulla polizia con una violenza tale che meritava delle risposte adeguate che invece non sono arrivate”.
Cosa bisogna fare contro i violenti
“Questi signori, giovanotti, l’hanno fatta franca, almeno per adesso, mentre i poliziotti sono finiti in ospedale con le ossa rotte. Se questo vi sembra normale, vuol dire che non è normale il nostro Paese. Bisogna difendere l’ordine pubblico inanzittutto. Bisogna impedire atti di violenza, ma anche di questo noi non siamo capaci di fare niente per evitare il peggio”, ha proseguito Feltri.
Secondo il giornalista “… il peggio c’è stato e l’abbiamo visto in televisione: se non altro la televisione è fedele alla realtà e ci siamo tutti indignati. Tutta l’Italia è indignata avendo visto quegli atti di violenza in piazza che è una cosa di altri tempi. Permettetemi il termine: è una cosa schifosa. Ora ci auguriamo che molti di costoro finiscano in galera, che è il posto dove loro possono trovarci a loro agio frequentandosi tra loro”.
Feltri ha quindi concluso: “Io odio questo tipo di sinistra violenta che cerca di imporre la propria volontà ricorrendo non solo ai bastoni ma anche alle armi. Insomma, vedremo cosa accadrà. Mi auguro che finisca in galera tutta quella marmaglia, però la mia è una speranza, immagino, vana. Forse velleitaria. In attesa cerchiamo di essere fiduciosa e speriamo di vedere questa gente dietro alle sbarre per quello che ha fatto”.