Moldavo arrestato per maltrattamenti sulla compagna

Copparo, 43enne massacra di botte la compagna: arrestato

Un moldavo di 43 anni è stato arrestato in provincia di Ferrara per maltrattamenti sulla compagna. La donna è stata picchiata perché voleva lasciarlo.

COPPARO (FERRARA) – Un moldavo di 43 anni è stato arrestato in provincia di Ferrara per maltrattamenti sulla compagna. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo ha massacrato di botte una sua connazionale dopo che, quest’ultima, ha deciso di lasciarlo. L’aggressore è stato fermato e ora si trova in carcere in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

Massacrata di botte perché voleva lasciare il compagno

L’ennesimo atto di violenza è avvenuto nella giornata di ieri (sabato 12 ottobre 2019 n.d.r.). L’allarme è stato lanciato dalla sorella dell’uomo, avvisata dallo stesso 43enne sulle condizioni della donna. Lui le ha riferito che stava male ma la cognata della vittima era a conoscenza della situazione non tranquilla in quella abitazione.

E’ stata proprio lei ad avvisare i carabinieri dell’aggressione. Al loro arrivo gli inquirenti hanno trovato la vittima a terra ricoperta di sangue con la 45enne che ha confessato tutto. Da un anno stava pensando di lasciare il compagno e durante un attacco di ira l’ha presa a calci e pugni con l’intenzione di ucciderla. Ma fortunatamente si è fermato in tempo.

Carabinieri macchina
Carabinieri macchina

Arrestato il moldavo

Subito dopo l’aggressione l’uomo ha tentato la fuga in bicicletta ma la sua latitanza è durata solo qualche ora. Le ricerche dei carabinieri hanno portato al suo ritrovamento e di conseguenza all’arresto per tentato omicidio, lesioni gravissime e maltrattamenti in famiglia ai danni della compagna.

Il 43enne quando è stato rintracciato dai carabinieri era ubriaco e con un 3 litri di vino al seguito. Nelle prossime ore è previsto l’interrogatorio per cercare di ricostruire meglio la dinamica di questa tragedia. Gli inquirenti ascolteranno anche gli amici e i parenti della coppia per capire se in passato c’erano stati altri episodi simili.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/carabinieri.it

ultimo aggiornamento: 13-10-2019

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