Ferrari al lavoro per il 2020: si lavora senza sosta sulla nuova monoposto, ma il Cavallino è indietro rispetto alle dirette concorrenti nella corsa al titolo.

Archiviato il Mondiale con il meritato trionfo di Hamilton e della Mercedes, per i team è tempo di pensare in maniera determinata al futuro prossimo, al prossimo anno. Ma con uno sguardo alla rivoluzione che arriverà tra due. Anche in casa Ferrari sono iniziati i lavori per il 2020, ma la strada per essere davvero competitivi sembra decisamente lunga.

Charles Leclerc
Montmelo’ (Spagna) 28/02/2019 – test F1 / foto Federico Basile/Insidefoto/Image Sport nella foto: Charles Leclerc

Mercedes in vantaggio

Il gap con la Mercedes e forse anche con la Red Bull sembra destinato ad aumentare, almeno prendendo in considerazione il futuro prossimo. Questo perché la casa della stella e quella del Toro hanno iniziato la stagione 2019 con una macchina equilibrata che hanno solo dovuto mettere a punto. Uno sviluppo lineare per un miglioramento naturale della monoposto. In casa Ferrari le cose sono andate decisamente peggio. Il cambiamento è stato brusco, figlio quasi di una netta inversione di marcia. La prima SF90 era solo veloce. E questo, incredibile ma vero, nella Formula 1 non può bastare.

La conferma? La Mercedes si sta già confrontando – sul serio – con i nuovi pneumatici del 2021, quelle che costringeranno le scuderie e rivoluzionare le monoposto rivedendo anni e anni di studi e progetti.

Lewis Hamilton Francia 2019
fonte foto https://twitter.com/MercedesAMGF1

Ferrari al lavoro per la monoposto del 2020

A Maranello la situazione è differente. Nel corso del 2019 i tecnici hanno dovuto inventare una nuova monoposto. Le modifiche sono state sostanziali. Come in un grande gioco dell’oca la Ferrari è tornata alla casella del Via. Il duro lavoro ha portato buoni risultati per quanto riguarda il presente ma ha ovviamente rallentato il lavoro progettuale sul futuro.

E non è tutto. Nel corso della stagione sono emerse le differenze tra lo stile di guida di Leclerc e quello di Vettel. La nuova monoposto sarà una via di mezzo o si baserà sulla prima guida (ancora da decidere)? Non è una domanda di poco conto per chi si trova a inseguire.

Di certo a Maranello si dovrà lavorare duramente per risolvere due problemi che hanno caratterizzato tutta l’ultima stagione: i consumi e la gestione delle gomme. Per questi due aspetti le Rosse hanno lasciato sulla pista punti importanti contro vetture più equilibrate e bilanciate.

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ultimo aggiornamento: 10-12-2019


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