F1, Ferrari e i segreti dell'ala Macarena per il 2026
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Direttore: Franco Ferraro

F1, Ferrari e tutti i segreti dell’ala “Macarena”: cosa sappiamo

primi giri di Hamilton con la Ferrari SF-26

La rivoluzione aerodinamica della Ferrari: come la SF-26 potrebbe riscrivere le regole della Formula 1 con soluzioni innovative e audaci.

In un clima di grande attesa e fermento, il campionato di Formula 1 si prepara a una stagione che promette di essere rivoluzionaria. Con l’entrata in vigore del nuovo regolamento tecnico del 2026, le squadre hanno l’opportunità di esplorare nuove soluzioni senza vincoli del passato. Tra i team che stanno attirando l’attenzione, la Ferrari si distingue per le sue ambizioni audaci. Sotto la guida di Loïc Serra, il team di Maranello ha sviluppato la SF-26, una monoposto che si distingue per soluzioni tecniche estreme, tra cui l’innovativa ala Macarena“. Questo progetto rappresenta un cambio di rotta deciso rispetto agli approcci conservativi precedenti, con l’obiettivo di dominare anziché inseguire.

Lewis Hamilton a Fiorano guida la Ferrari SF-26
Hamilton con la Ferrari SF-26 – newsmondo.it

Un progetto ambizioso che sfida le convenzioni

La SF-26 della Ferrari è il frutto di una visione radicale che ha preso forma grazie alla libertà concessa dal nuovo regolamento. Loïc Serra, ex ingegnere della Mercedes, ha potuto lavorare su una monoposto nata interamente dalla sua visione, senza eredità passate. L’elemento distintivo del progetto è il flap situato davanti agli scarichi, che ha influenzato la progettazione del telaio e dell’aerodinamica.

Questa soluzione innovativa non solo promette di migliorare l’interazione tra telaio e motore, ma rappresenta anche un rischio significativo: fallire con questa componente potrebbe compromettere l’intero progetto. Tuttavia, durante i test in Bahrain, la SF-26 ha dimostrato una solidità incoraggiante, non solo in termini di affidabilità del motore, ma anche nella rivoluzionaria ala posteriore, ribattezzata “Macarena”. Questa soluzione è così innovativa da aver lasciato sbigottiti gli avversari e suscitato l’interesse della Federazione.

L’importanza dei dati per lo sviluppo futuro

Nonostante l’attenzione mediatica, l’ala “Macarena” è ancora in fase di sviluppo. Nei test in Bahrain, la Ferrari ha effettuato prove limitate per raccogliere dati preziosi. “Il regolamento precedente non dava questo grado di libertà: abbiamo capito che c’era un margine per massimizzare l’aerodinamica attiva e la straight line mode“, ha spiegato Serra. La Ferrari sta lavorando intensamente per affinare la correlazione tra il mondo reale e i dati del simulatore e CFD.

Serra ha dichiarato all’Équipe: “La cosa più importante non è avere una buona macchina adesso, ma essere in grado di migliorarla nel corso della stagione”. Questa affermazione sottolinea l’intenzione della Ferrari di non fermarsi ai risultati attuali, ma di continuare a sviluppare e ottimizzare la SF-26 per tutta la stagione, puntando a stupire gli avversari con soluzioni tecniche che potrebbero riscrivere le regole della Formula 1.

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ultimo aggiornamento: 27 Febbraio 2026 19:01

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