Ferrari California T: echi del passato

Il Centro Stile Ferrari, in collaborazione con Pininfarina, riscoprono, per la fiancata, l’immutabile bellezza del celebre parafango “a pontone” della 250 Testa Rossa

La California T ha mantenuto le dimensioni del modello precedente, ma si presenta con propria forte personalità frutto di un attento studio di design. Le proporzioni, elaborate dal Centro Stile Ferrari, in collaborazione con Pininfarina, sono quelle canoniche delle vetture di Maranello a motore anteriore. Lo stile della fiancata si ispira al celebre parafango “a pontone” della 250 Testa Rossa, con un disegno che si protende verso il posteriore, compatto e muscoloso, conferendo così all’insieme slancio e movimento. Il posteriore si sviluppa orizzontalmente e beneficia di un intenso studio a livello aerodinamico ed è caratterizzato da un inedito diffusore a tre derive.

Il frontale è caratterizzato da una calandra generosa che imprime un effetto di sportività e potenza, ingentilita dalla forma tipica Ferrari. Le prese d’aria laterali accolgono gli intercooler del motore turbo, mentre le prese aria freni anteriori sono situate sul fondo anteriore della vettura.

Il cofano, asciugato nei volumi, evidenzia i muscoli dei parafanghi che accolgono i proiettori e i due caratteristici sfoghi necessari per dissipare il calore. I proiettori hanno invece una forma “a dardo” con le principali funzioni rappresentate dalle caratteristiche sequenze di led.

Gli interni, di calda fattura artigianale, sono stati studiati per la massima ergonomia di bordo utilizzando preziosi pellami in semianilina. Gli spazi sono gestibili in modo dinamico, sfruttando l’elevata capacità di carico anche con il tetto aperto.

I sedili posteriori consentono di poter viaggiare in quattro con due bambini a bordo, sono in grado di ospitare due adulti per brevi spostamenti, o di incrementare ulteriormente lo spazio per valige e borse. Inoltre lo schienale abbattibile, su richiesta, permette la comunicabilità con il bagagliaio, offrendo la possibilità di trasportare anche oggetti lunghi quali sacche da golf o sci.

L’interfaccia uomo-macchina vede l’adozione del volante Ferrari dotato di comandi integrati, mentre al centro della plancia spicca il Turbo Performance Engineer (TPE), un raffinato strumento dotato di ghiera capacitiva che attraverso il display digitale fornisce indicazioni su come sfruttare al meglio le prestazioni del nuovo propulsore.

Turbo Response (TR): indica la percentuale della massima prontezza di risposta del propulsore che il pilota ha a disposizione in funzione del numero di giri motore. Per esempio, utilizzando cambio e pedale acceleratore per portare il motore sopra i 4000 giri, si ha una percentuale di TR su valori molto elevati (80-90%): affondando il pedale dell’acceleratore la risposta del motore e la conseguente accelerazione è immediata.

Turbo Efficency (TE): indica la percentuale della massima efficienza del motore (intesa come massima coppia ottenibile dalla vettura per una dato livello di consumi o una data quantità di carburante utilizzato) che il pilota ha a disposizione in funzione del numero di giri motore.

L’impianto infotainment si avvale di un ampio schermo da 6.5’’ ad alta risoluzione, caratterizzato da un’estrema intuitività e dalla possibilità di utilizzo sia attraverso i comandi che il touch screen.

ultimo aggiornamento: 19-01-2015

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