La Ferrari California T caratterizzata dal V8 a iniezione è la più performante della categoria. Risposta ai comandi immediata per una guida esaltante e appagante in ogni condizione d’impiego

Il V8 turbo a iniezione diretta di 3.855 cm3 sviluppa una potenza massima di 560 CV,per una potenza specifica di 145 CV/l – il valore più elevato della categoria – e una coppia massima di 755 Nm disponibile in settima marcia. Si caratterizza per i tempi minimi tempi di risposta al pedale acceleratore e un campo di utilizzo elevato, fino a 7500 giri/minuto.

I turbocompressori, con volute di turbina twin scroll, hanno permesso di dividere i flussi dei gas di scarico unendo i due cilindri sincroni di ogni bancata per avere uno scarico ogni 360° motore su ognuno dei due ingressi in turbina, potendo così sfruttare al meglio le onde di pressione per minimizzare il turbo lag.

La turbina, di dimensioni ridotte, presenta un ridotto momento d’inerzia, con conseguente riduzione dei tempi di risposta.

L’albero motore piatto, come da tradizione Ferrari, che, permette una equi-ripartizione delle combustioni tra le due bancate, oltre a minimizzare la massa dell’albero motore e l’inerzia del manovellismo.

I condotti di aspirazione “high-tumble” migliorano l’efficienza della combustione.

Il sistema ION sensing è dotato della funzione di controllo della detonazione adattativo e della funzionalità multi spark . Ciò ottimizza la combustione sia in pieno che in parzializzato in tutto l’arco di utilizzo del motore.

Il sistema di lubrificazione con pompa olio a cilindrata variabile e doppio livello di pressione è in grado di limitare fino al 30% la richiesta di potenza idraulica rispetto a una pompa classica.

Le teste cilindri sono dotate di sistema di comando valvole mediante dito a rullo per ridurre la potenza assorbita fino al 10% a bassi regimi.

La maggiore compattezza, e il contenimento delle masse, garantite dall’albero piatto, e le dimensioni contenute del turbo twin scroll, permettono tempi di risposta ai comandi immediati, nell’ordine di 1 solo secondo, e inferiori del 50% rispetto ai motori di riferimento anche nella zona più bassa del contagiri.

Tra i contenuti innovativi del V8 Turbo troviamo il Variable Boost Management, un sistema di controllo, integrato nella centralina motore, che varia la coppia erogata in funzione del regime di rotazione e della marcia utilizzata.

Al salire delle marce, inoltre, viene aumentata di volta in volta la coppia erogata dal motore, fino a raggiungere i 775 Nm in settima marcia. Questo ha permesso di poter utilizzare nelle marce più alte dei rapporti più lunghi, utili al contenimento di consumi ed emissioni senza intaccare il piacere e le emozioni di guida.

L’elevata potenza specifica del propulsore ha richiesto una maggiorazione del radiatore acqua-motore del 20%. La geometria della cappa ventole è stata estremizzata per garantire il migliore raffreddamento in condizioni di bassa velocità lasciando ampie parti del radiatore libere per massimizzare il funzionamento alle alte andature.

La presenza del turbo ha richiesto l’adozione di due intercooler aria-aria posizionati sotto i fanali. Le bocche di alimentazione sono state contenute (12% dell’area dell’intercooler stesso) grazie all’ottimizzazione dei condotti e al posizionamento, minimizzando gli impatti sulla resistenza.

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