Come Ferrari sta implementando una soluzione temporanea per migliorare la mappa aerodinamica della SF-25 per il GP del Giappone.
Il Gran Premio del Giappone rappresenta da sempre una sfida tecnica e strategica per le scuderie di F1, anche per la Ferrari. Il circuito di Suzuka, con il suo layout a “otto” e curve iconiche come la 130R e la Spoon, mette alla prova l’equilibrio e la stabilità delle monoposto.

Adattamenti tecnici per Suzuka
Negli ultimi anni, la Scuderia Ferrari ha affrontato difficoltà nel massimizzare le prestazioni della propria vettura su tracciati così esigenti. La SF-25, introdotta nella stagione 2025, ha mostrato potenzialità significative, ma anche alcune criticità, in particolare nella gestione dell’altezza da terra e nella stabilità aerodinamica.
Per affrontare queste sfide, il team di Maranello ha intensificato le sessioni al simulatore, coinvolgendo attivamente i piloti titolari e di riserva. L’obiettivo principale è stato individuare il setup ideale che permetta alla SF-25 di mantenere un’altezza da terra ottimale, garantendo al contempo la massima efficienza aerodinamica.
Il circuito di Suzuka presenta una combinazione unica di curve ad alta velocità e settori tecnici che richiedono una vettura equilibrata e reattiva. In particolare, il primo settore, noto come le “S”, è cruciale per valutare la bontà del pacchetto aerodinamico e delle sospensioni.
Consapevole di queste esigenze, Ferrari ha deciso di implementare una soluzione temporanea per ottimizzare la distribuzione del carico aerodinamico lungo tutto il fondo della vettura. Questa modifica mira a stabilizzare la piattaforma aerodinamica, migliorando la performance nelle curve veloci e garantendo una maggiore consistenza nel comportamento della monoposto.
Prospettive future e sviluppi attesi
Oltre agli adattamenti specifici per Suzuka, Ferrari ha pianificato una serie di aggiornamenti da introdurre nelle prossime gare. In particolare, sono previsti interventi sul fondo della vettura e sulle sospensioni posteriori, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la stabilità e l’efficienza aerodinamica della SF-25.
Questi sviluppi rappresentano una risposta alle difficoltà incontrate nelle prime gare della stagione e testimoniano l’impegno del team nel cercare soluzioni efficaci per riportare la Ferrari ai vertici della competizione.
In conclusione, il Gran Premio del Giappone sarà un banco di prova fondamentale per valutare l’efficacia delle soluzioni adottate e per definire la direzione degli sviluppi futuri. L’obiettivo principale rimane quello di interrompere il lungo digiuno di vittorie a Suzuka, che dura ormai da vent’anni, e di riportare la Ferrari sul gradino più alto del podio in terra nipponica.