Ferrari F12tdf: omaggio al Tour

Ferrari F12tdf, bellissima nella livrea gialla omaggio alla 250 GT Berlinetta del 1956, dominatrice del Tour de France. Prestazioni mozzafiato: da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi. Oltre 340 km/h.

L’aspettavamo, come avevamo anticipato, allo IAA di Francoforte ed invece in Ferrari hanno deciso, con abile mossa, di posticiparne l’uscita di un mese in concomitanza con l’avvio della corsa a Wall Street dove, dal 21 ottobre, saranno collocate le azioni “Race” come corsa, F1, Ferrari.

L’hanno chiamata Ferrari F12tdf, dove quel tdf sta per Tour de France. Debutterà ufficialmente al Mugello l’8 novembre. Sarà costruita in soli 799 esemplari. Vuole rappresentare un omaggio alla 250 GT Berlinetta che si impose per quattro anni consecutivi nella celebre competizione francese, quando le vetture per vincere non dovevano soltanto essere altamente prestazionali, ma anche offrire un eccellente comfort che permettesse al pilota di guidare per ore su strade impegnative fatte di tornanti e rettilinei veloci.

La Ferrari F12tdf rappresenta il concetto più avanzato di vettura estrema per la strada e lo vuole dichiarare già dalla linea scolpita dal vento, evoluzione moderna di quella della sua celebre antenata. Il Centro Stile Ferrari, diretto da Flavio Manzoni, ha creato una vettura affascinante ed intrigante come non mai. La Ferrari F12tdf ha forme possenti e sensuali, espressione di una ricerca plastica indelebilmente legata alla funzionalità.

l’Aerobridge è valorizzato dall’uso del carbonio a vista. L’abitacolo è volutamente essenziale. L’effetto cockpit attorno al pilota si è rafforzato grazie all’adozione di palpebre in carbonio a vista attorno al quadro strumento e per i satelliti. I pannelli porta sono ridotti ad un unico guscio in carbonio, mentre scompare il cassetto plancia, sostituito da un semplice padding con funzione di paraginocchia.

Le prestazioni aerodinamiche della F12tdf sono da primato: l’efficienza aerodinamica è 1,6, quasi il doppio della F12berlinetta. Il carico è di 230 kg a 200 km/h, ossia +107 kg rispetto al modello su cui è basata.

Sotto il lungo cofano pulsa Il motore di 6262 cm3 65° V12 della F12berlinetta su cui i tecnici della Ferrari sono intervenuti per aumentare la potenza da 740 CV a 780 CV a 8.500 giri/min ottenendo una potenza specifica di 125 CV/l. La sportività della risposta del motore è assicurata da una coppia massima di 705 Nm (incrementato da 690 Nm) a 6.750 giri/min, 80% del quale è già disponibile a 2500 giri.

La Ferrari F12tdf è equipaggiata con una versione del cambio F1 DCT realizzata appositamente con i rapporti di tutte le marce accorciati del 6% e una riduzione nel tempo di cambiata in “up” del 30% e del 40% in “down”.

Gli ingegneri della Ferrari hanno voluto creare una vettura estremamente agile e potente, ma che fosse gestibile anche dai guidatori meno esperti. Hanno beneficiato anche dell’esperienza maturata nel programma XX che vede protagoniste vetture altamente performanti guidate da piloti non professionisti.

Per permettere anche ai gentlemen drivers di godere appieno delle performance della vettura è stato introdotto il Passo Corto Virtuale (PCV), che sulla F12tdf trova la sua prima applicazione, che rende attivo l’asse posteriore consentendo alle ruote di ruotare sull’asse verticale.

L’asse posteriore sterzante, mediante una logica di controllo sviluppata interamente in Ferrari, prevede che le ruote posteriori siano regolate automaticamente definendo l’angolo di sterzo ottimale in funzione di angolo volante, velocità di sterzata volante e velocità.

Tutto porta a prestazioni straordinarie, con l’accelerazione da 0-100 km/h in 2,9 secondi, quella da 0-200 km/h in 7,9 secondi oltre ad un sostanziale incremento della accelerazione laterale. Il giro di Fiorano viene coperto dalla Ferrari F12tdf in soli 1’21”.  La velocità massima è di oltre 340 km/h.

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ultimo aggiornamento: 13-10-2015

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