Ferrari FXX K: la prima hypercar ibrida prodotta a Maranello

La Ferrari FXX K rappresenta un importante passo avanti nell’ambizioso progetto FXX lanciato nel 2005 dalla casa del Cavallino Rampante.

La Ferrari FXX K è un modello di auto prodotto dalla Ferrari, in un’edizione limitata di 32 esemplari, tra il 2014 ed il 2015. Raccoglie l’eredità della Ferrari FXX prodotta nel 2005, primo esemplare derivato dal progetto della casa di Maranello volto alla realizzazione di auto ad altissime prestazioni non destinate alla circolazione stradale (né tanto meno adatte a prendere parte a competizioni sportive).

Il progetto FXX e la nascita della Ferrari FXX X

Il progetto ‘FXX’ nasce nei primi anni Duemila e sfocia, nel 2005, nella produzione della prima Ferrari FXX – prodotta in soli 30 esemplari. Esso prevede lo sviluppo di auto ‘estreme’ destinate ad una clientela altamente selezionata e realizzate a partire da modelli da competizione; non essendo concepite per l’omologazione stradale o per la competizione agonistica, le FXX presentano caratteristiche uniche, sia dal punto di vista tecnico che del design.

La Ferrari FXX K in tal senso non fa eccezione; progettata da Marco Fainello e Flavio Manzoni e presentata ufficialmente nel dicembre del 2014 ad Abu Dhabi, deriva dalla Ferrari LaFerrari ed è la prima hypercar prodotta dal cavallino rampante ad utilizzare un sistema di propulsione con tecnologia ibrida. La ‘K’ che compare nella sigla identificativa si riferisce al K.E.R.S. (Kinetic Energy Recovery System), ovvero il sistema di recupero dell’energia che durante la frenata recupera l’energia cinetica per trasformarla in energia meccanica o elettrica, da riutilizzare per la trazione della vettura.

Scheda tecnica della Ferrari FXX K

Pur essendo un modello estremamente originale, la FXX K si può classificare come coupé; è lunga 4.896 mm, è larga 2.051 mm ed è alta 1.116 mm; ha un passo di 2.650 mm e una massa di 1.165 kg (90 kg in meno rispetto alla LaFerrari, dalla quale riprende l’architettura).

Il motore della Ferrari FXX K è un aspirato da 12 cilindri con architettura a V (a 65°), con un rapporto alesaggio corsa pari a 94 x 75.2 mm, in grado di erogare 860 CV di potenza. Il propulsore elettrico che completa la power unit aggiunge 190 CV, facendo della FXX K la prima Ferrari a superare il muro dei mille cavalli, toccando un valore complessivo di 1.050 CV. Il solo motore termico, che ha una cilindrata di 6.262 cc, sviluppa una potenza specifica di 137 CV per litro e raggiunge quella massima oltre i 9.000 giri al minuto. A completare il quadro delle prestazioni della Ferrari FXX K troviamo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 3” mentre la velocità massima non è stata dichiarata, dal momento che non avrebbe avuto particolare rilevanza. Il propulsore è abbinato ad una trasmissione F1 a doppia frizione a sette rapporti; le sospensioni sono a triangoli sovrapposti all’anteriore e Multilink al posteriore.

Il sistema ibrido KERS permette, inoltre, di scegliere tra quattro modalità di guida: Qualify, per trarre il massimo dalla power unit, Long Run, per una maggiore costanza prestazionale, Manual Boost e Fast Charge (per la ricarica della batteria).

Ferrari FXX K
Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/108649127@N03/15353286103

Design della Ferrari FXX K

Rispetto al modello di riferimento (LaFerrari), la FXX K rappresenta uno sviluppo altamente originale, che estremizza alcune delle soluzioni caratteristiche della progenitrice. Il primo elemento di spicco è il frontale. Esso si presenta ancor più stretto di quello della LaFerrari, accentuandone ulteriormente il carattere sportivo con un design ispirato agli alettoni delle monoposto di Formula 1. I gruppi ottici a quattro luci risultano ridimensionati ma gli inserti neri o argento che segnano il profilo degli ampi passaruota partendo dal lato superiore dei fanali ne enfatizzano la presenza. Anche la presa d’aria che domina il cofano della Ferrari LaFerrari è stato ridisegnato per essere ancora più prominente, a dividere praticamente in due l’anteriore con la verniciatura nera a contrasto sulla carrozzeria rosso Ferrari. Il tutto viene incorniciato da un profilo che parte dalla punta dell’anteriore per cingere il parabrezza e proseguire lungo la fiancata fino al lunotto posteriore.

Per quanto riguarda le fiancate, la soluzione aerodinamica caratterizzante il modello di riferimento è stata ripresa e aggiornata modificando radicalmente l’inclinazione della presa d’aria pur restando incassate nelle portiere che offrono la suggestiva apertura ‘ad ala di gabbiano’. Il design del prospetto laterale punta a massimizzare la deportanza, per permettere all’auto di affrontare le curve con il piglio delle più autentiche auto da corsa, grazie anche all’impiego delle gomme Pirelli slick.

Anche il prospetto posteriore è pienamente in linea con il carattere dell’auto. La fascia inferiore è dominata da due ampie prese d’aria affiancate dai due scarichi. Due inserti a forma di pinna sorreggono i due mini alettoni che incorniciano l’intero prospetto sulla stessa verticale dei sottili gruppi ottici posteriori, inglobati in una fascia rossa dal profilo cromato che corre da parte a parte. Sotto, esattamente al centro, lo stemma del cavallino rampante, incluso in due sottili moduli in tinta con la carrozzeria al di sopra di un fanalino quadrangolare.

L’elettronica della Ferrari FXX K

Trattandosi di una vettura-laboratorio, per la Ferrari FXX K non è il caso di parlare di sistema di infotainment ma piuttosto di semplice equipaggiamento elettronico. Da questo punto di vista, la dotazione della hypercar prodotta dall’azienda di Maranello include l’ESC (il controllo elettronico della stabilità), l’ABS (sistema di frenata anti bloccaggio), il controllo della trazione integrato nel sistema di alimentazione ibrida, il differenziale elettronico di terza generazione, il ripartitore elettronico della frenata e il controllo delle sospensioni con sistema SCM-E Frs.

Una hypercar per pochi eletti

Come già accennato, la Ferrari FXX K è stata prodotta in un’edizione limitata. Tutti gli esemplari erano stati già assegnati prima della produzione e destinati ad una cerchia molto ristretta di clienti selezionati. Non omologabile per la marcia su strada o per le competizioni in pista, questa hypercar ‘estrema’ da tanti punti di vista è destinata esclusivamente alla performance. I clienti-collaudatori potranno utilizzarla soltanto in specifici eventi Ferrari inclusi nel programma Ferrari Corse Clienti in cui la FXX K può essere testata sui circuiti di tutto il mondo.

La casa di Maranello, infatti, si affida ai pochi che possono permettersi questo bolide per mettere alla prova le soluzioni meccaniche e tecnologiche. Inoltre, il prezzo della Ferrari FXX K la rende un vero e proprio oggetto di culto altamente esclusivo: ad un costo superiore ai 2 milioni di euro non è certo alla portata di tutti, anzi.

Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/cubix-sidebyside/15351287474

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ultimo aggiornamento: 04-05-2018

Redazione Napoli

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