Ferrari LaFerrari: tecnologica e unica

Straordinario concentrato di alta tecnologia, LaFerrari si avvale di un avanzatissimo sistema ibrido in grado di tradurre su strada le esperienze maturate sulle Rosse della F1.

I principali elementi del sistema ibrido sono due motori elettrici – uno per erogare potenza alle ruote e l’altro per i sistemi ausiliari – sviluppati in collaborazione con Magneti Marelli e il pacco di batterie alloggiato nel pianale, le cui celle sono assemblate nel reparto della Scuderia Ferrari, dove viene realizzato il KERS delle F1. L’esperienza della Scuderia ha consentito anche in questo caso il contenimento dei pesi e delle dimensioni dei singoli componenti, con le batterie che pesano solo 60 kg e che offrono la miglior densità di energia per questo tipo di applicazioni.

Si possono ricaricare in diversi modi: durante le frenate, perfino quelle particolarmente intense tipiche della pista in cui interviene l’ABS. E ogni volta che il motore termico produce coppia in eccesso: invece di disperdersi viene recuperata, come durante la percorrenza di una curva. Il motore elettrico è montato in coda al cambio F1 doppia frizione, così da contribuire all’ottimale distribuzione dei pesi.

Il telaio utilizza gli stessi quattro tipi diversi di compositi impiegati in Formula 1, seguendo identiche metodologie di progettazione, ed è realizzato nelle stesse aree produttive. Un elemento fortemente innovativo è dato dall’integrazione dell’aerodinamica attiva e del sistema ibrido con gli altri sistemi di controllo dinamico presenti a bordo, per un risultato che abbina prestazioni senza precedenti e emozioni inimitabili.

Gli algoritmi proprietari Ferrari permettono un’ottimale integrazione tra motore elettrico e termico per garantire la migliore dinamicità. In curva, ad esempio, il sistema HY-KERS mantiene alti i giri del 12 cilindri, per una risposta ancora più rapida in uscita.

L’impianto frenante, realizzato dalla Brembo, integrato nel sistema di recupero energia, presenta diverse novità: dalle pinze di nuova forma e più leggere, disegnate specificamente per garantire il corretto raffreddamento, ai dischi carbo-ceramici di diversa composizione.

Tutti i sistemi contribuiscono a fornire prestazioni eccezionali, tanto da avere richiesto dimensioni diverse degli pneumatici Pirelli Pzero, 265/30-19 all’anteriore e 345/30-20 al posteriore.

Clicca qui per l’articolo di presentazione e la galleria fotografica de LaFerrari.

ultimo aggiornamento: 05-02-2015

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures
X