Il 2 luglio 1957 nasce la Fiat 500, discendente della “Topolino”. La produzione, fino al 1975, supererà i 5 milioni di esemplari.

Il 2 luglio 1957 è una data storica per l’Italia. Un giorno che va oltre le dinamiche dell’automotive. Al circolo Sporting di Torino vede la luce la Fiat 500.

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La nascita di un mito

Nel Dopoguerra l’Italia voleva lasciarsi alle spalle le catastrofi del conflitto bellico. E una grossa mano alla ripresa economica e sociale la dà il mercato automobilistico. Negli Anni ’50 inizia il miracolo economico. La Fiat lancia la 600: grazie al sistema delle rate, il veicolo va a ruba. L’ad Vittorio Valletta intuisce che la potenziale clientela sia enorme e, pertanto, incarica Dante Giacosa di realizzare un’automobile superutilitaria, i cui costi di acquisto, uso e manutenzione, potessero essere compatibili con il modesto bilancio delle famiglie operaie.

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Fonte foto: https://www.facebook.com/FCAFiatChryslerAutomobiles

2 luglio 1957, la presentazione della Fiat 500

Dopo aver mostrato il modello in anteprima al presidente del Consiglio Zoli al Viminale, il 2 luglio 1957, presso il circolo Sporting di Torino, la “Nuova 500” viene presentata dal gotha dell’azienda.
Ad attendere le autorità, i giornalisti e le varie personalità, un cinquantina di esemplari del nuovo modello, tutte di colore grigio e accompagnate da meccanici in tuta bianca, schierate a bordo piscina e pronte per un giro di prova. Tra i molti che vollero cimentarsi alla guida della Fiat 500, anche il campione di Formula 1 Nino Farina.

Eredità e numeri

La prima serie Fiat 500 N fu così denominata per sottolineare la discendenza e la comunanza alla 500 “Topolino”, quale automobile di minor costo della gamma della casa costruttrice piemontese, fissato a 490.000 lire, pari a circa 13 stipendi di un operaio. La produzione, attraverso diversi modelli, andrà avanti fino al 1975, superando di oltre 5 milioni il numero di esemplari messi in commercio.

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ultimo aggiornamento: 02-07-2019


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