Con la fine dello stato di emergenza il commissario tecnico verrà congedato.

Il 31 marzo scade lo stato di emergenza, per questo motivo dal 1° aprile verrà congedata anche la struttura commissariale del generale Figliuolo. Senza più un’emergenza non ha motivo di esistere un commissario straordinario per l’emergenza. Tutte le attività passeranno in mano ad un’unità che ne avrà il controllo fino al 31 dicembre 2022.

Il generale Figliuolo avrà altre mansioni da svolgere. Sarà Comandante operativo di vertice interforze. Un ruolo preesistente a quello di commissario che consiste nel coordinare operazioni di 10mila militari italiani all’estero. Per quanto riguarda la gestione della pandemia, è stata ideata una nuova struttura.

Secondo quanto definito dal decreto legge approvato il 17 marzo, a prendere il posto della squadra di Figliuolo sarà un’Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto alla pandemia. Questa struttura però sarà operativa solo fino al 31 dicembre 2022. Dopo tutte queste mansioni spetteranno al ministero della Salute.

Francesco Paolo Figliuolo
Francesco Paolo Figliuolo

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Chi subentra a Figliuolo

Le attività che svolgerà questa nuova struttura saranno presumibilmente le stesse del generale Figliuolo. Si ipotizza che a prendere il suo posto sia un altro generale. Tra i vari nomi possibili spunta il nome di Maurizio Riccò, attuale comandante logistico dell’Esercito.

Il compito sostanziale sarà quello di “traghettare” il ministero della Salute pian piano a svolgere queste attività considerate straordinarie durante la pandemia ma che diventeranno di ordinaria amministrazione della sanità pubblica. Per il governo bisogna avere anche dopo la fine dell’emergenza una struttura che sia in grado di gestire questa situazione. Data l’attenuarsi delle gravità della pandemia, la nuova Unità sarà composta da meno elementi e sarà temporanea.

L’Unità subentrerà per questo periodo di tempo e concluderà le attività ancora in corso e in sospeso della struttura straordinaria di Figliuolo. Inoltre, il ministero della Salute deve assumere 56 unità di personale per “garantire le azioni di supporto nel contrasto alle pandemie in favore dei sistemi sanitari regionali, assicurando gli approvvigionamenti di farmaci e vaccini per la cura delle patologie epidemico-pandemiche emergenti e di dispositivi di protezione individuale”.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 29-03-2022


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