Finalmente arriva il Bonus psicologo: ecco come funziona

Finalmente arriva il Bonus psicologo: ecco come funziona

Il Bonus psicologo è una misura estremamente voluta da una grande fetta degli italiani, e finalmente sarà disponibile a breve.

La salute mentale è un’emergenza decisamente problematica. Specialmente in seguito alla pandemia di Covid, è chiaro che l’umanità – specie le giovani generazioni – abbia bisogno di guardarsi dentro con una maggiore attenzione. La terapia può migliorare la qualità della vita significativamente. Da ciò, moltissimi italiani hanno chiesto al Governo di prendere dei provvedimenti, tramite l’istituzione del Bonus psicologo. Oggi, finalmente, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato il decreto volto a rendere questo sogno realtà.

Le parole di Speranza

Ho firmato oggi il decreto che attiva il bonus psicologico finanziato dal Parlamento con 10 milioni di euro – ha dichiarato il ministro Speranza su Facebook – Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarà possibile, per chi ha un Isee fino a 50mila euro, richiedere un contributo da utilizzare presso psicologi iscritti all’albo. È un primo passo. La salute mentale è uno dei grandi temi di questo tempo.

Medico

Come si può usufruire del Bonus?

Come si può leggere su Studio Cataldi, il Bonus psicologo è un contributo per i cittadini con reddito minore a 50mila euro all’anno, al fine di pagare le sedute psicologiche, con 600 euro destinati a ogni persona. Le domande dovranno essere presentate all’Inps nei termini che verranno indicati entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale – si legge sul sito di Studio Cataldi – Per l’inoltro della domanda si dovrà accedere alla piattaforma con le credenziali SPID, CIE, CNS o procedere avvalendosi del contact center. Inseriti i dati verranno fornite in automatico le dichiarazioni sostitutive di autocertificazione. DSU valida e ISEE basso saranno i criteri di priorità per l’accoglimento, visto che per il 2022 sono stati stanziati 10 milioni di euro. Accolta la domanda il richiedente riceverà un codice univoco da utilizzare entro 180 giorni, decorsi i quali, in caso di mancato utilizzo, la domanda verrà annullata”.