Fine del lockdown, torna il problema dell'inquinamento

Fine del lockdown, torna il problema dell’inquinamento

Con la fine del lockdown torna il problema dell’inquinamento. Dati in risalita a Parigi e Milano.

Arriva da Bruxelles il nuovo allarme legato all’inquinamento, un problema che aveva interessato molto da vicino l’Europa e l’Italia prima dell’emergenza coronavirus.

Effetto lockdown

Diverse città italiane, prima della pandemia, stavano fronteggiando il problema con domeniche ecologiche e limitazioni. Poi il lockdown ha sensibilmente abbassato i livelli di inquinamento. Al punto che tutti abbiamo potuto percepire i miglioramenti per quanto riguarda la qualità dell’aria.

Fine del lockdown, vecchi problemi. A Milano a Parigi il livello di inquinamento è tornato a crescere in maniera significativa dalla riapertura delle attività e dalla fine del lockdown, che ha costretto le persone a rimanere a casa e ad uscire solo per motivi di comprovata necessità.

Milano coronavirus

Fine del lockdown, torna il problema dell’inquinamento

I dati analizzati, riportati da il Corriere della Sera, sono quelli dell’Agenzia europea dell’ambiente. A poche settimane dalla fine del lockdown, in città coma Parigi e Milano le emissioni di biossido di azoto sono aumentate in maniera significativa.

Si tratta di una conseguenza in qualche modo prevedibile. La ripresa delle attività ha comportato una ripresa degli spostamenti. Molti pendolari, temendo i mezzi pubblici come luogo di contagio, hanno deciso di spostarsi con la macchina, aggiungendosi alle persone che regolarmente si spostavano con mezzi privati.

E la situazione potrebbe essere destinata a peggiorare. La bella stagione incoraggia gli spostamenti con mezzi di trasporto alterntivi come la bicicletta e il monopattino, che potrebbero tornare in garage nei prossimi mesi.

ultimo aggiornamento: 25-06-2020

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