L’Italia riparte, ma fino a quando di sarà il coprifuoco alle 22? La battaglia politica e le ipotesi sullo slittamento.

L’Italia riapre e riparte con la reintroduzione della zona Gialla e l’allentamento delle misure restrittive in quasi tutte le regioni. Il decreto riaperture però è stato accompagnato da diverse polemiche, una su tutte quella sul coprifuoco, che continua a dividere la maggioranza. Il governo, dopo uno scontro che si è concluso con l’astensione della Lega, ha deciso di non intervenire sul divieto di circolazione serale/notturno. In poche parole dal 26 aprile in zona gialla è possibile andare a cena fuori ma alle 22.00 si dovrà essere già a casa, a differenza di quanto sostenuto dall’Onorevole Gelmini, smentita poi dal Viminale. Evidentemente il coprifuoco alle 22.00 è un limite ingombrante, che rallenta la ripresa: ma fino a quando durerà?

Fino a quando durerà il coprifuoco alle 22.00?

In realtà rispondere a questa domanda non è propriamente semplice, anche perché ci si muove in un cantiere aperto, quello della discussione politica. Il fronte rigorista non è intenzionato a fare passi indietro nell’immediato, mentre gli aperturisti chiedono deroghe e revisioni. Di fatto siamo al muro contro muro e la sensazione è che la fase di stallo possa durare almeno due settimane.

Con ogni probabilità, una nuova valutazione sul coprifuoco sarà fatta a metà maggio. Serviranno infatti due settimane (almeno) per comprendere gli effetti delle riaperture del 26 aprile in termini di contagi e decessi. Se a metà maggio il sistema avrà retto il colpo delle riaperture, e molti non lo danno per scontato, allora si dovrebbe intervenire sul coprifuoco.

Questa in effetti è anche la linea indicata dal Professor Franco Locatelli, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, una struttura che, lo ricordiamo, non ha un potere decisionale. Le decisioni spettano sempre al decisore politico.

Polizia
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Il coprifuoco sarà posticipato, non cancellato

Quando la situazione epidemiologica lo permetterà, e si spera vivamente che possa essere a metà maggio, il coprifuoco non sarà cancellato. In nome della progressività sarà posticipato di un’ora, forse due, con il divieto di circolazione che scatterebbe dalle 23 o dalla mezzanotte. Difficile immaginare uno scenario differente. La situazione dovrebbe poi cambiare ulteriormente dalla metà di giugno circa, con lo scopo di posticipare sempre più l’inizio del coprifuoco fino alla rimozione del divieto.

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ultimo aggiornamento: 26-04-2021


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