Fioramonti alle scuole: giustifica ai ragazzi per la manifestazione sul clima

Manifestazione per il clima, Fioramonti alle scuole: “Giustificate le assenze”. Scontro con i presidi

Il ministro Fioramonti chiede alle scuole di giustificare i ragazzi che prenderanno parte alla manifestazione per il clima. È scontro con i presidi.

Nella settimana di manifestazioni e incontri per parlare di ambiente, non mancano ovviamente anche le polemiche. Le prime hanno interessato Donald Trump, che è fuggito da faccia a faccia con Greta Thunberg, poi ci sono quelle per il ministro dell’Istruzione italiano Fioramonti che ha deciso di giustificare personalmente i ragazzi italiani che il prossimo 27 settembre non saranno a scuola per prendere parte alla manifestazione ambientalista.

Greta Thunberg
fonte foto https://www.facebook.com/gretathunbergsweden

Fioramonti alle scuole, giustificare le assenze degli studenti per la manifestazione per il clima

In un post condiviso sulla propria pagina Facebook, Fioramonti ha fatto sapere di avere inviato una circolare alle scuole chiedendo di ritenere giustificate le assenze degli studenti per il 27 settembre, giorno in cui toccherà agli italiani scendere in piazza per la conclusione della settimana in favore dell’ambiente.

Di seguito il post condiviso da Fioramonti sulla propria pagina Facebook

In accordo con quanto richiesto da molte parti sociali e realtà associative impegnate nelle tematiche ambientali, ho…

Pubblicato da Lorenzo Fioramonti su Lunedì 23 settembre 2019

A quarantotto ore dalla manifestazione Fioramonti è tornato a parlare dello sciopero, visto come la lezione più importante che gli studenti possano imparare.

“Lo sciopero contro i cambiamenti climatici è la più grande lezione che questi ragazzi possano frequentare, è una sfida epocale della nostra civiltà e della nostra generazione, tanto che noi al ministero abbiamo modificato il nostro slogan che è diventato ‘istruzione no estinzione’ e questo slogan resterà fintanto che io sarò ministro”.

Scontro con i presidi italiani

I presidi italiani non hanno apprezzato la richiesta del Ministro. Il problema di fondo, che rende impraticabile il bel gesto del ministro pentastellato. è che presidi e professori non possono conoscere il motivo dell’assenza. Il ragazzo potrebbe essere in piazza a manifestare o a casa a dormire o al campetto a giocare.

La contro-proposta che arriva dai presidi è quella di chiudere le scuole. Decisione non condivisa ma che permetterebbe a Fioramonti di raggiungere il suo scopo. Tradotto, se vuole dare a tutti la possibilità di partecipare alla manifestazione si faccia carico delle responsabilità senza scaricarle sugli istituti scolastici.

ultimo aggiornamento: 26-09-2019

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