Il Fmi taglia le stime, Italia a crescita zero nel 2019

Italia a crescita zero

Fmi taglia le stime di crescita per l’Italia: il paese è a crescita zero per il 2019. Cala la domanda interna e pesano le dinamiche internazionali.

Fmi rivede al ribasso le stime per il Pil: l’Italia è a crescita zero. Dopo lo slancio del 2018, conclusosi con un +0.9%, il 2019, secondo le stime e le previsioni, dovrebbe concludersi con un tasso di crescita pari allo zero.

Fmi taglia le stime, Italia a crescita zero nel 2019

Per il Fondo Monetario l’Italia dovrebbe chiudere il 2019 con una crescita pari a zero, quindi inferiore alle ultime stime pubblicate. Per quanto riguarda il 2020 le stime del Fmi prevedono una crescita dello 0,5%.

Euro risparmi
Euro risparmi

Le cause: minore domanda interna e situazioni internazionali sfavorevoli

Il quadro decisamente scoraggiante per l’Italia sarebbe condizionato dalla minore domanda interna oltre che da un contesto mondiale non favorevole come testimoniato dalla guerra dei dazi tra Usa e Cina e dai dazi inflitti dagli States all’Europa. Anche l’Istat aveva evidenziato in uno dei suoi ultimi rapporti la tendenza degli italiani a conservare e accumulare denaro piuttosto che spenderlo, questo nonostante sia aumentato il potere di acquisto. La situazione dell’Italia è condizionata dall’elevato debito pubblico che frena la crescita del paese.

Il governo vara la manovra economica

Le stime pubblicate dal Fondo sono oggetto di discussione e analisi anche all’interno del governo in occasione della discussione della manovra economica. I margini per il governo sono ridotti e ci sono spazi per azzardi o per politiche espansive. I pochi fondi a disposizione servono per disinnescare l’aumento dell’Iva e per provare ad avviare alcuni progetti della maggioranza di governo, come ad esempio il taglio del cuneo fiscale.

ultimo aggiornamento: 15-10-2019

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