Foggia, una lite tra vicini finisce in tragedia: un uomo di 56 anni perde la vita

La vittima aveva un legame di parentela con il presunto assassino immediatamente arrestato dai carabinieri.

FOGGIA – Una lite tra vicini di casa finisce in tragedia. Il fatto è successo nel primo pomeriggio odierno a Foggia quando Vincenzo Longo, 56 anni, è stato ucciso dal suo dirimpettaio e parente Simone Russo, incensurato di 43 anni. La polizia ha bloccato immediatamente in questura il presunto omicidio per l’interrogatorio. La lita – secondo le prime ricostruzioni – sarebbe avvenuta per futili motivi. Secondo alcune testimonianze i due avevano avuti diverbi anche nei giorni scorsi per l’accensione di sterpaglie che circondano il complesso di case alla periferia della città.

Simone Russo ha estratto al pistola e colpito la vittima al torace

Secondo la prima ricostruzione fatta dalla polizia, al termine della discussione Simone Russo sarebbe rientrato in casa. La vittima lo avrebbe seguito, cercando anche di forzare la porta di ingresso. A quel punto il presunto omicida colto da un raptus di follia avrebbe estratto una pistola e fatto fuoco due volte, colpendo al torace la vittima. Vincenzo Longo è morto sul colpo e a nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo da parte del pronto soccorso. I due bossoli la polizia li ha ritrovati sul luogo della tragedia.

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ultimo aggiornamento: 22-08-2017

Francesco Spagnolo

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