Fondi della Lega, Matteo Salvini parla dei commercialisti arrestati: “Siamo tranquillissimi, da anni cercano soldi e non trovano mai nulla”.

Un piccolo terremoto scuote il mondo della Lega, ossia l’arresto di tre commercialisti vicini al Carroccio e finiti nel mirino degli inquirenti per il caso dei fondi della Lega. Ossia degli ormai famigerati 49 milioni del Partito. Matteo Salvini non si tira indietro, ci mette la faccia e dice di conoscere due delle persone arrestate, delle quali si fida.

Fondi Lega, Salvini sui commercialisti arrestati: “Conosco due di quelle persone e mi fido”

Parlando ai microfoni di Radio Anch’Io, il leader della Lega Matteo Salvini ha parlato dei fondi della Lega e degli arresti dei commercialisti.

“Conosco due di quelle persone e mi fido, sono persone corrette. Io credo che si risolverà in nulla […]. Ho piena fiducia nella magistratura […]. Siamo tranquillissimi, da anni cercano soldi in Svizzera, Lussemburgo, Liechtenstein e non trovano mai nulla”.

Mostra sicurezza quindi Matteo Salvini, ormai da anni costretto a fronteggiare le accuse sui quei famosi 49 milioni della Lega, fondi spariti e mai rintracciati dagli inquirenti che proseguono nel loro minuzioso lavoro di indagine per ricostruire un mosaico decisamente complesso.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

LFC e fondi della Lega, arrestate quattro persone

I soggetti arrestati sono Alberto Di Rubba, Andrea Manzoni, Michele Scillieri e con Fabio Barbarossa. I quattro sono agli arresti domiciliari per un’inchiesta nata dalla compravendita di un capannone a Cormano. Operazione caratterizzata dai tempi rapidi tra l’acquisto e la cessione e da una plusvalenza non giustificata dal mercato. Inoltre nell’operazione in questione entrano in gioco anche i fondi della Regione Lombardia.

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro

TAG:
fondi della Lega Matteo Salvini politica primo piano

ultimo aggiornamento: 11-09-2020


Dl Semplificazioni è legge, via libera della Camera

Zangrillo: “Berlusconi? A marzo-aprile sarebbe morto…”