Manovra, raddoppiano i fondi per la tutela dell'ambiente

Manovra, raddoppiano i fondi per la tutela dell’ambiente

Raddoppiano i fondi per la tutela dell’ambiente nella manovra. L’allarme di Confesercenti sulla local tax: “Rischio rincari del 25%”.

ROMA – Raddoppiano i fondi per la tutela dell’ambiente nella manovra. Secondo quanto riferito dalle ultime indiscrezioni, la maggioranza a questo provvedimento ha destinato 4,5 miliardi per il prossimo anno, “lo 0,8% della spesa primaria complessiva del bilancio dello Stato dovuto principalmente ai fondi anti-dissesto idrogeologico e per il Green new deal“.

Questa misura è stata inserita nel documento chiamato ‘Ecobilancio’, allegato alla legge di bilancio. In questo testo sono precisate tutte le misure dedicate all’ambiente ed “effettuate a beneficio della collettività. Il 65% dei fondi va alla protezione del suolo e delle acque“.

Le ultime sulla manovra

Ma non solo l’ambiente. Secondo le ultime indiscrezioni la maggioranza giallo-rossa ha stabilito un Fondo per gli investimenti delle amministrazioni centrali. Si tratta di circa 22,3 miliardi in 15 anni con i primi 685 milioni che saranno spesi nel 2020 con uno sguardo speciale anche agli impatti sociali.

Ma se questi stanziamenti non verranno utilizzati entro due anni il governo è pronto a revocarli e utilizzarli per altri progetti. Inoltre è stata stabilita la deadline di metà settembre per fare una relazione sull’utilizzo dei fondi messi a disposizione di queste amministrazioni centrali.

Roberto Gualtieri
Fonte foto: https://www.facebook.com/roberto.gualtieriue

L’allarme di Confesercenti sulla local tax

Intanto in giornata è arrivato l’allarme di Confesercenti sulla local tax: “Il Canone unico – ha precisato l’associazione – rischia di portare ad un nuovo aumento delle imposte locali sulle piccole imprese. La nuova local tax, che unifica tutte le tasse locali minori, dal suolo alla pubblicità, potrebbe trasformarsi in un aggravio“.

Secondo la Confederazione l’aumento dovrebbe arrivare “fino al 25%“. Secondo quanto stabilito dalla norma, il gettito non deve essere inferiore alle imposte che sostituisce ma non è stato stabilito alcun limite agli aumenti. E proprio quest’ultimo passaggio è al centro delle polemiche tra Confesercenti e governo.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/roberto.gualtieriue

ultimo aggiornamento: 11-11-2019

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