Un fondo a disposizione delle piccole e medie imprese

Il Fondo Europeo per gli Investimenti è un fondo finanziario con sede in Lussemburgo che opera nell’UE a sostegno delle piccole  e medie imprese.

Chi controlla il Fondo Europeo per gli Investimenti?

Il FEI è a tutti gli effetti una partnership che coinvolge enti pubblici e istituti privati di credito.

Creato nel 1993, a seguito di una proposta avanzata l’anno prima in seno al Consiglio Europeo, dal 2000 il Fondo Europeo per gli Investimenti ha come azionista di maggioranza la Banca Europa per gli Investimenti (BEI), che possiede il 62% del fondo. Il 29% è in mano all’Unione Europea ma sono già state create azioni finalizzate all’incremento della quota posseduta dall’UE, che nei prossimi anni arriverà al 30%. Il capitale sociale rimanente è posseduto da istituti privati di credito con sede nei vari paesi dell’Unione, nonché in Turchia e nei paesi che aspirano a entrare nell’Unione.

Gli obiettivi del Fondo Europeo per gli Investimenti

L’obiettivo dichiarato al momento della creazione del Fondo è coadiuvare le politiche finanziarie europee finalizzate allo sviluppo e al sostegno delle piccole e medie aziende intervenendo direttamente nel loro capitale sociale.

Gli interventi del Fondo Europeo hanno generalmente come obiettivi il miglioramento degli strumenti tecnologici a disposizione delle PMI e in generale il sostegno finanziario delle piccole e medie imprese attraverso la fornitura di garanzie finanziarie che possano migliorare le condizioni a cui le imprese siano in grado di ottenere prestiti dalle banche e dagli altri istituti di credito.

Il FEI è un fondo a tutti gli effetti: come ogni altro fondo è finalizzato alla realizzazione di un utile da ripartire tra i suoi azionisti. Non opererà mai, quindi, a fondo perduto.

Per accedere a finanziamenti del FEI occorre rivolgersi ai vari intermediari finanziari che sono diversi per ogni paese europeo. Gli intermediari FEI per l’Italia sono elencati nel sito ufficiale del Fondo.

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