Quando e come accedere al fondo di garanzia

Il Fondo di Garanzia INPS per il TFR viene chiamato a intervenire per assicurare i diritti dei lavoratori che non si vedono versare la liquidazione o trattamento di fine rapporto.

Che scopo ha il Fondo di Garanzia INPS?

Un lavoratore ha il diritto di ricevere un trattamento di fine rapporto adeguato allo stipendio che ha percepito e alla rivalutazione annuale della somma accumulata. Questo avviene per la maggioranza dei lavoratori dipendenti (non per coloro che hanno sottoscritto un contratto Co. Co. Co. e non per i liberi professionisti) e soprattutto avviene a prescindere dalle motivazioni che hanno portato alla conclusione del rapporto lavorativo. 
Nel caso in cui sia stato riconosciuto e depositato lo stato passivo di un’azienda il lavoratore può richiedere l’intervento del Fondo di Garanzia INPS affinché gli sia corrisposto quel dovuto che l’azienda non è più in grado di assicurare poiché insolvente.

Quando interviene il Fondo di Garanzia INPS?

Il Fondo di Garanzia INPS interviene quando un’azienda è sotto amministrazione straordinaria per risanarne le finanze.
In questo caso il lavoratore che intenda richiedere l’intervento del Fondo di Garanzia deve presentare presso la propria sede INPS di riferimento la seguente documentazione:
– domanda di intervento del Fondo di Garanzia per la liquidazione del TFR di cui all’art.2L.297/82
– copia di un documento valido di identità
– Mod. TFR 3/bis (cod.SR52) 
compilato e vidimato dal Commissario Straordinario. Dall’importo complessivo del TFR va divisa la quota derivata da fondi di previdenza complementare.
– copia autentica dello stato passivo
– copia autentica dell’istanza di ammissione allo stato passivo
– attestazione della Cancelleria del Tribunale di non opposizione e impugnazione del credito.

Si può ricorrere all’intervento del Fondo di Garanzia anche quando l’azienda procede a un Concordato Preventivo che costituisce un accordo tra l’azienda stessa e i suoi creditori per evitare la procedura fallimentare.
In questo caso il lavoratore deve recarsi presso la sede INPS di riferimento e compilare il modulo apposito. In alternativa può scaricarlo dal sito INPS.it, stamparlo e compilarlo a casa.
La documentazione da presentare in allegato è la stessa indicata per il caso precedente, con l’unica differenza che occorre una copia autentica del decreto di omologazione con il quale il Tribunale dichiara il fallimento dell’azienda.

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