Il pilota di Formula 1 Fernando Alonso, insieme ad un collega, ha espresso recentemente alcune sue preoccupazioni.
Nonostante le nuove sfide di questo 2026, il celebre pilota di Formula 1 Fernando Alonso ha rivelato insieme ad un suo collega alcune paure. Come riportato da AGI e non solo, tutto è iniziato da alcune rivelazioni fatte a sua volta dal team di Aston Martin. L’avvio di stagione della scuderia è stato piuttosto complicato, e in caso di mancato rimedio di quanto notificato, il periodo negativo in questione non sembra destinato a placarsi. Di seguito, ecco la rivelazione fatta dal capo della scuderia Adrian Newey.

La paura di Stroll e Alonso in Aston Martin
L’avvio di stagione del team di Formula 1 si è rivelato, almeno al momento, fortemente negativo. La monoposto targata Aston Martin si è infatti rivelata come l’auto più lenta dei test pre-stagionali svolti in Bahrein.
Inoltre, con 128 giri completati in tre giorni di prova, il team in questione è risultato allo stesso tempo quello che ha percorso meno giri in assoluto. Ma non è affatto finita qui. Alonso e Stroll, i due piloti di punta del team, hanno confessato le proprie paure in merito ai danni da vibrazione della monoposto.
Ecco le parole del progettista Newey: “Quelle vibrazioni stanno causando anche problemi di affidabilità, con specchietti e luci posteriori che si staccano, ma il problema molto più serio è che vengono trasmesse direttamente alle dita del pilota“.
I due piloti hanno evidenziato soglie di tolleranza differenti. Alonso ha infatti notificato un limite di 25 giri consecutivi, mentre Stroll ha sottostimato ulteriormente la soglia di sicurezza portandola ad un limite di 15 giri.
La soluzione di Aston Martin
Inevitabilmente, al fronte dei problemi resi noti dai due piloti, la soluzione più indicata sembrerebbe essere quella di porre rimedio a questo problema relativo alle vibrazioni. Questo, per evitare che i danni alle terminazioni nervose delle mani dei piloti posssano avere la meglio. A Sky, Alonso ha detto: “Se vediamo la luce in fondo al tunnel? Certo, siamo molto meno negativi rispetto ai media e alle persone che ci circondano. Noi sappiamo qual è la situazione, abbiamo una grossa sfida davanti, ma il team intero le sta provando tutte per uscire da questa situazione”.