Formula 1 a Imola, il poster celebrativo del grande evento. Bonaccini: “Non ci poteva essere soddisfazione più grande per questa terra”.

Si avvicina il fine settimana del GP di Imola e gli organizzatori scaldano i motori su uno degli eventi più attesi di questo anomalo Mondiale di Formula 1. Il GP a Imola andrà in scena il prossimo 1 novembre.

Logo Formula 1 2020
fonte foto https://twitter.com/F1Media

Formula 1, Imola Is Back: il poster celebrativo

Craq Design Studio, agenzia del Bolognese, per il grande evento ha realizzato un manifesto, un poster per celebrare il ritorno della Formula 1 all’autodromo Enzo Ferrari dopo un’assenza di quattordici anni.

“Imola is back- Welcome to the Motor Valley”, recita lo slogan che campeggia sul poster celebrativo.

Di seguito il post Facebook che mostra la locandina sulla quale spiccano tre monoposto, con largo spazio, inevitabilmente, alla Rossa di Maranello.

Imola is Back !✨Dopo 14 anni l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari è nuovamente nel calendario del Campionato…

Pubblicato da Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola su Martedì 6 ottobre 2020

Bonaccini: “Non ci poteva essere soddisfazione più grande per questa terra”

Il Presidente della Regione Emilia Romagna conferma la propria soddisfazione con una nota diramata a mezzo stampa.

“Nasce il Gran Premio dell’Emilia-Romagna e nasce a Imola, nel cuore della Motor Valley. Non ci poteva essere motivo di soddisfazione più grande per questa terra, che da sempre ama i motori e la velocità, terra di grandi campioni, straordinari marchi motoristici, professionalità e conoscenze che la rendono unica al mondo. Nell’anno più difficile non ci siamo arresi e abbiamo continuato a lavorare e a impegnarci come sappiamo fare qui. Ora la parola passa allo sport, ai piloti, alle squadre, agli staff tecnici. Benvenuti in Emilia-Romagna”

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
Formula 1 gp imola motori News

ultimo aggiornamento: 08-10-2020


MotoGP, Espargaro il più veloce nella prima giornata test a Portimao

Le aziende in crisi (o fallite) per il Covid