Situazione di grande emergenza in Molise dove, a causa del maltempo, si è risvegliata la storica maxi frana. Mesi per il ripristino.
Il maltempo che ha colpito negli ultimi giorni alcune regioni d’Italia sta provocando alcuni effetti inaspettati e molto negativi. In Molise, infatti, si è risvegliata la storica maxi frana causando quella che è già stata definita un'”emergenza nazionale“. Si tratta di una frana nei pressi di Petacciato con un fronte lungo 4 chilometri in cui, tra le altre cose, passa in mezzo una linea ferroviaria.

Maxi frana si risveglia in Molise: la situazione
La frana nel territorio comunale di Petacciato, in provincia di Campobasso, in Molise, si è risvegliata a causa del forte maltempo di questi ultimi giorni. Secondo quanto si legge in una nota della Protezione Civile, la frana ha un fronte lungo oltre 4 km. “La zona era stata interessata, nei giorni scorsi, da significativi eventi meteo avversi, con apporti al suolo superiori a 200 mm, evidenziando un quadro di marcata persistenza e intensità. La frana ha interrotto l’autostrada A14, da Montenero di Bisaccia a Termoli in entrambe le direzioni, e la linea ferroviaria ‘Adriatica’, tra Vasto e Termoli. Disagi alla viabilità acuiti dalla recente chiusura di un tratto della Strada Statale 16, a causa del crollo di un viadotto in località Montenero di Bisaccia”.
“Emergenza nazionale, mesi per ripristino”
A conferma della gravità della situazione, anche le parole del presidente della Regione Molise Francesco Roberti: “È un’emergenza nazionale, la priorità è la sicurezza delle persone e il ripristino dei collegamenti”. Roberti si è espresso sulla frana al termine della visita sul luogo dell’accaduto con il sindaco di Petacciato, Antonio Di Pardo.
Anche Fabio Ciciliano, capo dipartimento della Protezione Civile, dopo la riunione del Comitato operativo, ha fatto sapere che “la situazione è molto complessa e porterà via qualche settimana se non addirittura qualche mese”. E ancora: “Se ci aspettiamo un ripristino in 5-7 giorni” dell’autostrada A14 e della linea ferroviaria “siamo fuori strada. Parliamo di un fronte di frana lungo 4 chilometri e la linea ferroviaria ci passa dentro. È ovvio quindi che finché non si ferma non sarà possibile fare nessun tipo di ripristino infrastrutturale. I tempi saranno molto lunghi“.