Il ministro della Cultura Franceschini ha chiesto che, nel caso di eventi sportivi aperti al pubblico, siano applicate le stesse regole per concerti e spettacoli.

Il Ministero della Cultura ha diffuso una nota con la quale rende noto che il ministro Dario Franceschini ha richiesto che, nel caso in cui si dovessero autorizzare eventi sportivi aperti al pubblico, le stesse regole dovranno essere applicate per i concerti e per gli spettacoli negli stadi o in luoghi analoghi. E il riferimento ad esempio potrebbe essere alle arene o agli anfiteatri.

La nota del Ministero della Cultura: nel caso in cui si dovessero autorizzare eventi sportivi con pubblico, le stesse regole dovrebbero riguardare i concerti

In relazione alle notizie di stampa riguardo ad una differenziazione tra la presenza del pubblico negli eventi sportivi e in quelli culturali, il Ministero della Cultura precisa che: sia nell’audizione di lunedì sia nelle proposte inviate ieri al Cts, il ministro Franceschini ha chiesto che, nel caso in cui si dovessero autorizzare eventi sportivi con pubblico, le stesse regole dovrebbero riguardare i concerti e gli spettacoli negli stadi o in spazi analoghi“, recita la nota del Ministero della Cultura riportata dall’Ansa.

Dario Franceschini
Dario Franceschini

La protesta della Federazione dell’industria musicale italiana

Protesta anche Enzo Mazza, Ceo della Federazione dell’industria musicale italiana

“Se è possibile accedere in uno stadio con 16 mila persone per il calcio deve essere possibile anche per un concerto. E’ una questione di principio, il mondo della cultura non può essere trattato in questo modo”, attacca Mazza.

“È evidente che siamo di fronte ad una farsa. Si dibatte su protocolli stringenti sui quali dovrebbe esprimersi il Cts, per consentire quest’estate eventi musicali con mille o poco più persone all’aperto e nello stesso momento si approva un piano per l’accesso di oltre 16 mila persone all’Olimpico in occasione degli europei di calcio? I danni causati al mondo dello spettacolo e della musica dal vivo dopo oltre un anno di pandemia e restrizioni sono immensi. Un settore distrutto, lavoratori dispersi e senza risorse, piccoli club che hanno chiuso per sempre e ora si scopre che una decisione politica può derogare alle restrizioni sanitarie? È ridicolo”.

Stadi aperti al pubblico per gli Europei

La questione è evidentemente legata alla decisione di aprire al pubblico le porte dello Stadio Olimpico in occasione dei prossimi Europei di calcio. Le manifestazioni si terranno a porte aperte con il 25% circa di pubblico in presenza sugli spalti. Per questo motivo il Ministro della Cultura chiede che le stesse regole valgano per il mondo dello spettacolo.

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ultimo aggiornamento: 14-04-2021


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