Francia, un ministro di Macron indagato per stupro

Francia, il ministro Gerald Darmanin indagato per stupro. I fatti risalirebbero al 2009 ma la squadra di governo non ha dubbi: semplice attacco mediatico.

Aria di scandalo in Fraancia: sabato scorso la Procura di Parigi ha riaperto un’inchiesta sui presunti abusi sessuali commessi nel 2009 dal ministro per i Conti Pubblici, Gérald Darmanin.

Francia, il ministro Darmanin indagato per violenza sessuale

Il ministro, allora venticinquenne, avrebbe offerto il suo aiuto a Olga Patterson, una ex escort che avrebbe chiesto ad alcuni rappresentati del centrodestra di cancellare ogni traccia del suo passato. Darmanin, all’epoca consigliere municipale, le promise di impegnarsi a fare pressioni sul ministro della Giustizia perché il suo caso venisse riaperto.

In occasione di un secondo incontro tra i due, avvenuto in un ristorante di Parigi, Darmanin, stando alle ricostruzioni della donna, avrebbe fatto capire a Olga che non avrebbe fatto niente per niente e avrebbe fatto avances anche abbastanza esplicite, culminate in una camera d’albergo, dove i due consumano un rapporto sessuale. Secondo quanto riportato dalla donna,  si trattò di uno stupro.

La difesa di Darmanin

Gli avvocati del ministro Darmanin hanno fatto sapere che quello della donna sarebbe nient’altro che un “rozzo tentativo di danneggiare” la reputazione di uno dei profili più in voga del governo Macron e hanno aggiunto che si muoveranno per vie legali accusando per calunnia Olga Patterson.

Pochi dubbi anche dalla squadra di governo che ha espresso piena fiducia nel ministro.

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ultimo aggiornamento: 29-01-2018

Nicolò Olia

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