In Francia via il coprifuoco e l’obbligo delle mascherine all’aperto. Il premier: “La situazione sta migliorando più velocemente del previsto”.

PARIGI (FRANCIA) – In Francia via il coprifuoco e l’obbligo delle mascherine all’aperto. La situazione in tutto il Paese è in netto miglioramento e per questo motivo si è deciso di anticipare alcuni allentamenti. Dal 17 giugno le persone all’esterno potranno non più indossare il dispositivo di protezione. Mascherina che, secondo le ultime indicazioni, dovrà essere messa solo in alcune circostanze come quando ci si raggruppa.

L’altra novità riguarda il coprifuoco. Il limite orario doveva durare fino a fine giugno. La situazione in miglioramento, però, ha portato il premier Castex a decidere di anticipare la fine al 21 giugno, quindi, ci sarà la possibilità di girare senza particolari limitazioni. Si tratta di una buona notizia per iniziare a ritornare verso la normalità.

Castex: “La situazione sta migliorando”

In Francia il quadro è in miglioramento. “Indossare le mascherine all’aperto – ha spiegato il premier francese riportato da La Repubblicanon sarà più obbligatorio salvo in alcune circostanze, come quando ci si raggruppa. Tenuto conto dei risultati, è normale fare aggiustamenti alle nostre misure e ad alcuni elementi del calendario, pur mantenendo un alto livello di vigilanza nelle prossime settimane e nel caso di evoluzione contraria. Al momento la situazione sta migliorando anche più rapidamente di quanto sperassimo“.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Parigi Autunno
Parigi Autunno

Germania e Spagna verso lo stop alle mascherine all’aperto

Anche Germania e Spagna starebbero ragionando sulla possibilità di applicare lo stop alle mascherine all’aperto entro la fine di giugno. In Italia la discussione è aperta e non sembrano, al momento, esserci particolari novità. Il confronto continuerà nelle prossime settimane con l’obiettivo di arrivare ad un compromesso nel giro di poco tempo.

L’ipotesi è quella di allentare le misure entro la prima metà di luglio in base alla situazione epidemiologica. Ma non si esclude un anticipo visto il pressing di molti partiti.

TAG:
coronavirus

ultimo aggiornamento: 16-06-2021


Traffico internazionale di rifiuti, frode fiscale da 300 milioni di euro

Magrini (Aifa): “Sulle seconde dosi eterologhe dobbiamo essere più che tranquilli”