Il 10 maggio 1981 il socialista François Mitterrand veniva eletto presidente della Repubblica francese. Sconfitto l’uscente Valery Giscard d’Estaing.

Quarant’anni fa François Mitterrand vinceva il ballottaggio e diventava presidente della Francia.

Le elezioni presidenziali del 1981

Nel 1981 termina il settennato di Valery Giscard D’Estaing, ex gollista fondatore dell’Unione per la Democrazia Francese, vincitore delle elezioni del 1974 prevalendo in rimonta al ballottaggio proprio su Mitterrand.
Sette anni dopo, dunque, i suoi si contendono ancora l’Eliseo. Terzo incomodo Jacques Chirac del Raggruppamento per la Repubblica.
Al primo turno, che si svolge il 26 aprile, i due contendenti sono separati da circa due punti e mezzo, con Giscard D’Estaing in vantaggio. Chirac è escluso dal ballottaggio, non andando oltre il 18%, seguito dal comunista Marchais.

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François Mitterrand presidente

Il 10 maggio 1981, così, i due sfidanti si giocano l’elezione sul filo di lana. François Mitterrand compatta sul proprio nome le altre liste di sinistra mentre su Giscard D’Estaing convergono i gollisti anche se non mancano le defezioni, in primis quella dello stesso Chirac. Alle urne si recano oltre 30 dei 36 milioni degli aventi diritto. Lo spoglio dice: 15.708.262 voti per il socialista, 14.642.306 voti per il presidente in carica. È la prima volta che un socialista conquista il potere con le regole della Quinta Repubblica, un sistema che assegna alla figura del Presidente un ruolo eminente, con un forte indirizzo sull’esecutivo, ampi poteri nei confronti delle assemblee legislative e un solido controllo sul potere giudiziario.


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