Fratelli coltelli in MotoGP e F1

Fratelli coltelli in MotoGP e F1, ovvero Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Si ripropone nel mondiale delle due e quattro ruote il classico copione dei due galli nel pollaio.

Da che mondo è mondo, ovviamente motoristico, la rivalità nelle squadre, scuderie o team, che dir si voglia è sempre esistita. Spesso è il giovane campione che cerca di spodestare la prima guida. È ciò che per esempio è avvenuto quando Giacomo Agostini, asso di primo pelo di belle speranze, è approdato nel 1965 alla MV Agusta come “secondo” del vecchio leone Mike Hailwood. Subito tra i due sono state scintille. Memorabile il primo duello sull’infernale Nurburgring quando Ago portò al traguardo la nuovissima tre cilindri davanti alla “quattro” del suo caposquadra Hailwood. A volte invece sono le stesse scuderie a mettere “due galli nello stesso pollaio”. La storia delle due e quattro ruote è zeppa di esempi: Jochen Mass vs James Hunt (McLaren 1977), Nigel Mansell vs Nelson Piquet (Wiliams 1986) Alain Prost vs Ayrton Senna (McLaren 1988), Mark Webber vs Sebastian Vettel (Red Bull 2010), solo per citarne alcuni.

I Fratelli coltelli in MotoGP e F1 oggi  sono Valentino Rossi e Jorge Lorenzo (Yamaha) e Lewis Hamilton e Nico Rosberg (Mercedes). Come spesso accade all’apparenza sembra che in squadra regni la totale armonia e l’assoluto fair play. Basta leggere le ultime dichiarazioni di Rosberg: «L’atmosfera era ottima lo scorso anno e lo è anche oggi» Peccato che proprio l’anno scorso, durante il Gp del Belgio, il tedesco, un po’ troppo irruento, abbia toccato la gomma posteriore sinistra dell’inglese, forandola ed eliminandolo di fatto dalla gara. Non a caso Rosberg ha aggiunto «ma può cambiare molto rapidamente». Ciò che questo significhi lo vedremo il prossimo week end in Ungheria quando riprenderanno i giochi della F1. Vincitore in Spagna, Principato di Monaco e Austria, Rosberg era riuscito ad arrivare a dieci punti da Hamilton, prima di doversi accontentare della piazza d’onore nel GP di Gran Bretagna e tornare a meno 17. Tuttavia, con una classifica così corta, il mondiale è ancora apertissimo e tutto da giocare.

Nico Rosberg e Lewis Hamilton (Mercedes).
Silverstone (Inghilterra) 05/07/2015 – gara F1 / foto Imago/Image Sport
nella foto: Lewis Hamilton-Nico Rosberg Fratelli coltelli in Mercedes.

Dovremo invece attendere il 7 agosto prima di vedere cosa succederà a Indianapolis tra Vale e Jorge. L’atmosfera tra i due è improntata alla massima cavalleria, entrambi non perdono occasione di farsi reciproci complimenti.

Dice Lorenzo: «Lui è un esempio per tutti noi piloti. Ha una grandissima motivazione che lo spinge a dare sempre il massimo. Mi piacerebbe arrivare alla sua età con la stessa voglia di vincere».

Ribatte Rossi: «Jorge è in grande forma, un po’ troppo. Nelle ultime prove è andato sempre molto forte. Per batterlo devo fare un passo avanti ed essere perfetto dall’inizio alla fine».

Al Sachsenring Rossi ha mantenuto fede a tale proposito ed è stato davanti a Jorge riportando il vantaggio in classifica generale a 13 punti, ma siamo soltanto a metà campionato. Il duello tra i due per il titolo si preannuncia al calor bianco, senza considerare quell’incognita che si chiama Marc Marquez.

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ultimo aggiornamento: 19-07-2015

Enzo Caniatti

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