Emergenza maltempo, il Papa: “Dormitori aperti 24 ore per i clochard”

Il pontefice ha deciso di intervenire per contrastare l’ondata di freddo polare che è già costata la vita a diversi senzatetto nelle ultime ore

Anche il Papa è intervenuto per cercare di portare sollievo alle persone senza fissa dimora in questi giorni di grande freddo nella penisola. Come riportato dall’Ansa, Bergoglio ha deciso di tenere aperti i dormitori per ventiquattro ore, consentendo così ai senza dimora che non volessero muoversi di rimanere anche di giorno nei locali adibiti a tale servizio. Sono stati inoltre dati in dono ai clochard sacchi a pelo resistenti fino a 20 gradi sotto lo zero. L’Elemosineria apostolica ha infine messo a disposizione le proprie auto per creare ulteriori posti letto.

Gentiloni: “Stiamo lavorando per ridurre i disagi

Intervenuto nel Dipartimento della protezione civile a Roma, il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha parlato dell’emergenza maltemo che ha colpito l’Italia in questo ponte dell’Epifania: “Si sta lavorando con il massimo impegno per ridurre e far fronte ai disagi che si stanno vivendo in buona parte dell’Italia“. Intanto si allunga la lista delle vittime del freddo. Dopo il clochard morto ieri ad Avellino, sono quest’oggi stati trovati senza vita due uomini di origine polacca, uno di 48 anni, l’altro di 66, ritrovati rispettivamente sul lungarno a Firenze e nella zona sud di Milano. L’ultima vittima è invece un pensionato di 81 anni, Nando Molteni, porto per ipotermia a ridosso del fiume Bevera, in piena Brianza. L’uomo era affetto da Alzheimer, e si era allontanato nel pomeriggio con indosso solo un maglione, senza avvisare nessuno. In tutto le persone decedute per il freddo in questi giorni sarebbero già otto.

ultimo aggiornamento: 07-01-2017

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