Fs, Mazzoncini lascia l’incarico di Ad tra le polemiche

Ferrovie dello Stato, Mazzoncini lascia l’incarico di Amministratore delegato: via per la decisione del governo di applicare lo spoils system.

Con una lunga lettera indirizzata a tutti i dipendenti, Renato Mazzoncini ha ufficialmente rassegnato le proprie dimissioni da Amministratore delegato di Ferrovie dello Stato. Il messaggio di Mazzoncini non nasconde la sua delusione e la sensazione di essere stata una pedina dei giochi di potere del nuovo governo, impegnato in questo momento a ridisegnare le aziende dello stato, dalla Rai alle ferrovie.

Mazzoncini: “Lascio a seguito della decisione del nuovo governo di applicare lo spoils system”

Cari amici, dopo poco meno di tre anni, a seguito della decisione del nuovo Governo di applicare lo spoils system, lascio l’incarico di a.d. di Ferrovie dello Stato Italiane. Per chi come me ha il trasporto pubblico nel sangue non è difficile raccontare il privilegio e l’esperienza di arrivare a 47 anni alla guida di questa straordinaria azienda del Paese e di farla crescere come mai prima d’ora“. Così apre la lettera di Mazzoncini come riportata dall’Ansa.

Lo spoils system è la pratica per cui le alte cariche delle aziende statali cambiano a seconda del governo reggente, una pratica questa molto discussa perché non assicura una continuità per quanto riguarda la gestione delle realtà in questione.

Ferrovie dello Stato
Fonte foto: https://www.facebook.com/AdvisorAbbate/

Mazzoncini: “Fs vale oggi il 2% del Pil del Paese”

Nella lettera ai dipendenti Mazzoncini ha voluto sottolineare i risultati ottenuti nel corso di quest’ultimo triennio “In questo triennio Fs crescendo al ritmo del 18% annuo ha chiuso i migliori bilanci di sempre con un utile medio di 645 milioni di euro, cresciuto del 60% rispetto al triennio precedente. Contemporaneamente ha portato gli investimenti dai 4 miliardi medi del triennio precedente a 6 nel 2017 e a 8 nel 2018 con l’arrivo di Anas. Fs vale oggi il 2% del Pil del Paese e occupa 81.000 persone dirette e 240.000 con l’indotto. E soprattutto tra il 2014 e il 2018 il numero di passeggeri sui treni è cresciuto del 25%, vero obiettivo del nostro lavoro“.

Fonte foto: https://www.facebook.com/AdvisorAbbate/

ultimo aggiornamento: 26-07-2018

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures
X