Quantcast
Gerry Kelly e la fuga dal Maze: la grande evasione del 1983
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

La fuga di Gerry Kelly, protagonista della grande evasione dal carcere di Maze

prigionieri in carcere

Il 25 settembre 1983 Gerry Kelly e altri 37 detenuti dell’IRA evasero dal carcere di massima sicurezza Maze. Kelly rimase latitante fino al suo arresto nei Paesi Bassi nel 1986.

Il 25 settembre 1983, Gerry Kelly fu uno dei 38 detenuti dell’IRA che riuscirono a evadere dal Maze Prison, vicino a Belfast. All’epoca Kelly stava scontando condanne legate agli attentati di Londra del 1973. L’evasione rimane la più grande fuga da un carcere nella storia britannica.

uomo in carcere dietro le sbarre
uomo in carcere dietro le sbarre

Gerry Kelly: il camion dei pasti utilizzato per uscire dal Maze

L’operazione partì dall’H-Block 7. I detenuti introdussero clandestinamente armi nel carcere, sopraffecero gli agenti e ne tennero diversi in ostaggio. Quando arrivò il camion utilizzato per la distribuzione dei pasti, i prigionieri ne presero il controllo e lo impiegarono per raggiungere il cancello principale.

Al cancello scoppiarono violenti scontri. Un agente penitenziario morì e numerosi altri rimasero feriti. Il camion non riuscì a proseguire come previsto, così molti detenuti abbandonarono il mezzo e si dispersero a piedi. Diciannove dei 38 fuggitivi furono ripresi rapidamente, mentre gli altri riuscirono inizialmente a sottrarsi alla cattura.

Durante l’evasione l’agente John Adams venne colpito alla testa da un proiettile e sopravvisse. Adams indicò successivamente Kelly come l’uomo che gli aveva sparato. Questo punto, però, non può essere presentato come un fatto giudiziariamente accertato: Kelly negò l’accusa e fu assolto dal tentato omicidio.

Tre anni di latitanza e l’arresto ad Amsterdam

Kelly riuscì a lasciare l’Irlanda del Nord e rimase latitante per oltre due anni. Il 16 gennaio 1986 venne arrestato insieme a Brendan “Bik” McFarlane in un appartamento nell’area di Amsterdam. La polizia olandese recuperò documenti falsi, denaro e le chiavi di un deposito contenente armi e munizioni.

Dopo una lunga controversia giudiziaria, i Paesi Bassi autorizzarono l’estradizione. Nel dicembre 1986 Kelly e McFarlane vennero riportati in Irlanda del Nord.

Per i fatti dell’evasione Kelly venne successivamente condannato per cinque capi di imputazione relativi alla detenzione illegale di agenti, ricevendo pene di cinque anni da scontare contemporaneamente. Fu invece assolto dalle accuse di tentato omicidio e lesioni gravi. Venne rilasciato il 2 giugno 1989, in base alle condizioni legate alla sua estradizione dai Paesi Bassi.

Leggi anche
L’omicidio di Missy Bevers, l’assassino ripreso dalle telecamere ma mai identificato

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 18 Settembre 2026 17:26

L’omicidio di Missy Bevers, l’assassino ripreso dalle telecamere ma mai identificato

nl pixel