Centinaia di persone ai funerali di Mario Cerciello Rega. Nistri: “Evitiamo la dodicesima coltellata”

Camera ardente Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso a Roma. Migliaia le persone che sono andate a porgere l’ultimo saluto al militare prima dei funerali.

Dopo la Camera Ardente allestita a Roma, oggi (29 luglio) è il giorno dei funerali di Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso a Roma da un ragazzo americano.

I funerali di Mario Rega

I funerali di Mario Cerciello Rega si svolgeranno alle 12 di lunedì 29 luglio 2019 a Somma Vesuviana, in provincia di Napoli, nella chiesa dove il carabiniere ha sposato Rosa Maria. Il sindaco potrebbe indire il lutto cittadino con gli abitanti che sono pronti a dare l’ultimo saluto al carabiniere.

Nella chiesa e nella vie adiacenti si sono radunate centinaia di persone per onorare la memoria di Mario Rega, ucciso a Roma da un ragazzo americano.

Presenti alla cerimonia le alte cariche dello Stato tra cui il presidente della Camera Roberto Fico e i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini.

Il feretro è arrivato poco dopo le 12.00, accolto dal fragoroso applauso della gente presente nella piazza adiacente alla Chiesa.

Fonte foto: https://twitter.com/_Carabinieri_

Marcianò, l’Italia risorgerà

Nel corso della sua omelia il Monsignor Marcianò ha voluto sottolineare il grande impegno di Mario sempre pronto e disposto ad aiutare gli ultimi. Non è mancato un appello allo Stato perché la sua morte sia d’esempio e porti a un miglioramento.

“Fate anche voi, responsabili della cosa pubblica, della vita degli altri il senso della vostra vita, consapevoli che quando operate o non operate è rivolto a uomini concreti: a cittadini e stranieri, a uomini e donne delle forze armate e forze dell’ordine, ai quali non possiamo non rinnovare il grazie e l’incoraggiamento della Chiesa e della gente. E se voi e tutti noi sapremo meglio imparare, da uomini come Mario, il senso dello Stato e del bene comune, l’Italia risorgerà”.

fonte foto https://twitter.com/carlosibilia

Nistri: “Evitiamo la dodicesima coltellata”

Il Comandante Nistri ha chiesto la parola chiedendo rispetto per il vicebrigadiere Rega e per gli uomini dell’Arma.

“Chiedo rispetto e riconoscenza per Mario. Giusti i dibattiti ma oggi teniamoli fuori. Evitiamo la dodicesima cotellata al cuore d’oro del vicebrigadiere. I toni e i modi non siano duqnue la dodicesima coltellata. Garzie Mario per quello che sei stato”.

La camera ardente allestita per Mario Cerciello Rega

La camera ardente di Mario Cerciello Rega, è stata aperta alle 15:30 presso la chiesa in Piazza del Monte di Pietà. Presente anche la moglie Maria Rosa che poi accompagnerà il marito nel viaggio verso Somma Vesuviana, dove si svolgeranno i funerali.

Migliaia le persone che hanno voluto rendere omaggio al carabiniere. La camera ardente è rimasta aperta fino alle 20:30 quando la salma è stata preparata per il viaggio per Somma Vesuviana.

La vicenda

Le indagini sulla morte del militare continuano. Nelle prossime settimane gli inquirenti cercheranno di chiarire i punti oscuri di questa vicenda che ha sconvolto l’Italia intera. Il Gip ha convalidato il fermo dei due giovani americani, i principali indagati per l’omicidio del militare.

Il post di Di Maio

Luigi Di Maio su Facebook è ritornato sulla vicenda: “Quel che è accaduto al vice brigadiere Mario Cerciello Rega – scrive il vicepremier – ci lascia ancora senza pace. C’è un passo in più che però possiamo compiere. Ed è quello di equiparare il trattamento delle vittime del dovere a quello delle vittime del terrorismo. E’ un tema dibattuto da tempo a cui il Parlamento deve rispondere. C’è già una legge del M5s depositata dal nostro senatore Gianmarco Corbetta. Spero che si riesca presto ad incardinare in commissione che il testo trovi il supporto di tutte le forze politiche“.

Di seguito il post di Luigi Di Maio su Facebook

fonte foto copertina https://twitter.com/carlosibilia

Argomenti