Dovete riscuotere dei rimborsi fiscali per un contribuente deceduto e ne siete il legittimo erede? Volete sapere come dovete comportarvi? Qui ve lo spieghiamo

Per poter riscuotere i rimborsi fiscali in qualità di erede del contribuente non si va incontro a nessuna difficoltà, ma ci sono delle procedure da seguire. Per prima cosa sarà necessario presentare all’Agenzia delle Entrate una richiesta, o in carta semplice o con un modello precompilato reperibile negli uffici provinciali, nel quale si richiede l’autorizzazione del rimborso alle Poste. Mentre se si vuole riscuotere tramite Banca d’Italia, la procedura sarà diversa.

COME SI RITIRANO I RIMBORSI FISCALI PER L’EREDE TRAMITE LE POSTE?

Insieme alla domanda scritta dovranno essere consegnati anche gli atti di successione, che dovranno essere allegati in originale o in copia autenticata da un notaio. Per evitare problemi, la cosa migliore da fare è quella di presentarsi di persona presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate con il documento originale e con una sua copia. Oltre a questo sarà necessario presentare anche un’autocertificazione che attesti la successione di un unico erede. Una volta consegnato il tutto e aspettato il tempo tecnico per i controlli di rito, l’ufficio rilascerà l’autorizzazione al pagamento della somma.

E SE VOLESSI RITIRARLI TRAMITE LA BANCA D’ITALIA?

Nel caso in cui si decida per ricevere i rimborsi fiscali tramite un vaglia bancario, emesso dalla Banca d’Italia, sarà necessario presentarsi in una qualsiasi filiale provinciale dell’Agenzia delle Entrate ed esibire il vaglia da riscuotere, corredato dalla documentazione che ne attesti la propria titolarità, ovvero l’atto notarile di successione e la copia della denuncia di successione.

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