Giallo a Parigi, trovato morto un funzionario di Palazzo Chigi

Giallo a Parigi, trovato morto un funzionario di Palazzo Chigi

E’ stato trovato senza vita a Parigi un funzionario di Palazzo Chigi. Aperta un’indagine sulla vicenda per accertare le cause del decesso.

PARIGI (FRANCIA) – La morte di un funzionario di Palazzo Chigi si tinge di giallo. Secondo quanto raccontato dai media francesi, l’uomo sarebbe stato trovato senza vita nella notte tra domenica e lunedì nei pressi dell’hotel dove risiedeva con una ferita al mento.

Le autorità locali hanno aperto un’indagine per accertare le cause della morte ma fonti dell’Ambasciata d’Italia – citate dall’ANSA – parlano di un “decesso per cause naturali“. Autorizzata l’autopsia per accertare le cause che hanno portato a questa tragedia. Il 50enne italiano era un membro dei servizi segreti e si trovava a Parigi per partecipare ad un corso di lingua.

Funzionario di Palazzo Chigi morto a Parigi, indagano le autorità locali

Secondo quanto riportato dai media locali, il funzionario sarebbe stato ritrovato vicino all’albergo con una ferita sul mento e riverso nel vomito. La pista seguita dagli inquirenti sembra essere quella di una morte avvenuta per cause naturali ma è stata aperta un’inchiesta per ricostruire meglio la dinamica della vicenda.

La Farnesina segue da vicino la situazione e attende il via libera delle autorità francesi per riportare il corpo in Italia. Al momento la Procura di Roma non ha avviato nessuna indagine ufficiale ma non è escluso che nelle prossime ore possa essere fatto un atto simile per verificare meglio la vicenda.

Polizia francese (fonte foto https://www.facebook.com/PoliceNationale)

Funzionario di Palazzo Chigi morto a Parigi, perquisita la camera d’albergo

Le autorità locali hanno perquisito la camera d’albergo del 50enne. Secondo i media francesi, nella cassaforte della stanza sono stati trovati una chiave con un codice, una busta con 85 biglietti da 20 euro, un adattatore per carta memoria SD e una carta memoria. Tutte queste cose sono state sequestrate in attesa di ulteriori verifiche.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/PoliceNationale

ultimo aggiornamento: 07-05-2019

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