Futuro Milan, ecco il piano di Fassone: c’è grande ottimismo

Dal rifinanziamento del debito con Elliott al pareggio di bilancio, passando per la quotazione in borsa e i ricavi in Cina: il Milan ha le idee chiare.

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Il Milan cinese ha un piano ben preciso, quindi ha un futuro… almeno si spera. Tutto passa dal rifinanziamento del debito contratto con il fondo americano Elliott, questione che Marco Fassone, dopo l’accordo siglato con l’advisor londinese BGB Weston, spera di risolvere da qui a breve (otto settimane al massimo). Altro giro, altro esame da superare, quello con la Uefa. L’amministratore delegato rossonero, come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, si è detto fiducioso a proposito del voluntary agreement.

Mercato Milan, a gennaio nessun colpo in entrata

Ieri, nel corso dell’assemblea svoltasi a Casa Milan, il dirigente rossonero ha spiegato agli azionisti come la società preveda il pareggio di bilancio nel terzo anno di gestione (2020), anno in cui potrebbe avvenire lo sbarco in una Borsa orientale, punto fondamentale per il futuro del Milan. Questo esercizio, invece, si chiuderà con un consistente deficit, anche se i primi tre mesi sono andati meglio del previsto, grazie alla campagna abbonamenti e alle plusvalenze messe a referto con le cessioni. Insomma, in via Aldo Rossi c’è ottimismo: l’obiettivo, adesso, è far decollare (finalmente) il piano commerciale in Cina: questo è uno dei pilastri per la continuità aziendale del club.