F1, Gp in Bahrain: Leclerc è l’unica cosa bella in casa Ferrari

Leclerc brilla in Bahrain ma la Ferrari non è alla sua altezza. Male invece Sebastian Vettel che perde il confronto con il giovane compagno di scuderia, il testa a testa con Hamilton e l’ala anteriore della vettura.

Difficile se non impossibile immaginare cosa possa essere passato nella testa di Leclerc nel momento in cui la sua Ferrari lo ha abbandonato proprio sul più bello, a pochi giri dalla fine di una gara perfetta arrivata a coronamento di un fine settimana impeccabile su una pista storicamente gradita alla Rossa.

Le dichiarazioni rilasciate alla stampa la termine della gara sono certamente troppo diplomatiche, mentre la comunicazione ai meccanici ai box nel momento in cui ha realizzato il problema al sistema ibrido regala la fotografia abbastanza veritiera del momento di un ragazzo a poche curve da un sogno, con il primo posto in tasca costretto a salutare i suoi sogni di gloria per un problema alla macchina. Forse gli stessi problemi che erano emersi in occasione dei test prima della stagione, forse qualcosa di simile al problema che ha frenato la Rossa di Vettel in Australia.

F1, Gp Bahrain 2019: Leclerc da dieci e lode

Che il Gp del Bahrain potesse regalare un risultato storico lo si era capito dalle qualifiche, con Leclerc che a sorpresa strappa la pole position alle Mercedes e a Vettel, il favorito della vigilia alla luce dei risultati raggiunti in carriera sulla pista.

Allo spegnimento dei semafori la prima guida della Ferrari ha provato a ristabilire le gerarchie con una partenza da vedere e rivedere, ma il rampante monegasco ci mette poco per far capire che non ce n’è per nessuno e che non ci saranno ordini di scuderia a frenare la sua cavalcata.

Charles Leclerc
Montmelo’ (Spagna) 28/02/2019 – test F1 / foto Federico Basile/Insidefoto/Image Sport nella foto: Charles Leclerc

Svernicia Vettel e fugge via creando un divario netto sugli inseguitori che si rassegnano presto a fare una gara a parte rispetto a Leclerc che scappa via e resta avanti a tutti anche dopo la seconda sosta, quando torna a marciare a ritmi forsennati staccando di più di sette secondi il primo dei suoi inseguitori. Poi il guasto al sistema ibrido. L’inconveniente, l’imprevisto (forse non imprevedibile), lo scherzo del primo aprile anticipato di un giorno. Uno scherzo di pessimo gusto che costa al monegasco la prima posizione. Poi anche la seconda. La sua discesa si ferma al terzo posto solo perché alla fine le auto saranno accompagnate alla bandiera a scacchi dalla safety car.

Sono molto deluso. Quanto avvenuto è un peccato ma questo fa parte delle corse e noi torneremo più forti“, dirà Leclerc ai microfoni dei giornalisti al termine della corsa.

F1, Gp Bahrain 2019: disastro Vettel

Il rovescio della medaglia in casa Ferrari si chiama Sebastian Vettel. La prima guida della Ferrari prova a dare del filo da torcere al compagno di squadra ma l’illusione dura poco.

Sebastian Vettel
Montmelo’ (Spagna) 28/02/2019 – test F1 / foto Federico Basile/Insidefoto/Image Sport nella foto: Sebastian Vettel

Arriva fino a metà gara invece il sogno di vedere la prima doppietta stagionale della Ferrari, fino al duello corpo a corpo con Hamilton che si conclude con un inglorioso testa-coda del ferrarista che conclude il suo momento no con un’ingenuità che gli costa l’ala anteriore della vettura, una inaspettata sosta ai box e l’esclusione dalla corsa per il podio.

ultimo aggiornamento: 01-04-2019

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