G8 Genova, l'Italia patteggia a Strasburgo: 45 mila euro alle vittime di Bolzaneto

G8 Genova, l’Italia patteggia a Strasburgo: 45 mila euro alle vittime di Bolzaneto

Il governo italiano verserà 45 milioni di euro ai sei cittadini per quanto subito nella caserma di Bolzaneto

A due anni dalla condanna di Strasburgo a quanto successo al Liceo Diaz nel G8 di Genova il governo italiano ha riconosciuto i propri torti nei confronti di sei cittadini per quanto successo nella caserma di Bolzano e verserà a loro 45 mila euro per danni morali, materiali e spese processuali.

L’accordo è stato trovato a Strasburgo

In un comunicato reso noto dalla Corte Europea dei diritti umani il governo italiano ha raggiunto una “risoluzione amichevole” con sei dei 65 cittadini che hanno fatto corso. Quelli che hanno accettato il patteggiamento sono Mauro Alfarano, Alessandra Battista, Marco Bistacchia, Anna De Florio, Gabriella Cinzia Grippaudo e Manuela Tangari. Il governo afferma di “aver riconosciuto i casi di maltrattamenti simili a quelli subiti dagli interessati a Bolzaneto come anche l’assenza di leggi inadeguate. Si impegna ad adottare tutte le misure necessarie a garantire in futuro il rispetto di quanto stabilito dalla Convenzione europea dei diritti umani, compreso l’obbligo di condurre un’indagine efficace e l’esistenza di sanzioni penali per punire i maltrattamenti e gli atti di tortura“. Il governo, quindi si impegna a versare 45 mila euro a ciascuno per danni morali e materiali. In cambio i ricorrenti rinunciano a ogni altra rivendicazione nei confronti dell’Italia per i fatti all’origine del loro ricorso.

ultimo aggiornamento: 06-04-2017

X