La nuova gaffe della Lega, i consiglieri toscani sbagliano la suddivisione in sillabe (FOTO)

La dimostrazione dei consiglieri toscani della Lega diventa virale per l’errore nella suddivisione in sillabe. E Nardella ironizza: “Prima l’italiano”.

FIRENZE – Da ‘Prima gli italiani’ a ‘Prima l’italiano’. E’ questo lo slogan adottato dal sindaco di Firenze, Davide Nardella, per ironizzare sull’errore nella suddivisione in sillabe fatto da alcuni consiglieri regionali della Lega durante una protesta.

Gli esponenti del Carroccio sono entrati in Regione con l’obiettivo di contestare la decisione della maggioranza di una norma a favore dei migranti. Ma la loro dimostrazione è diventata subito virale per un errore grammaticale. Sulla maglia, infatti, è stata sbagliata la suddivisione in sillabe. Invece di ‘to-sca-ni’ hanno scritto ‘tos-ca-ni’.

La Lega sbaglia la suddivisione in sillabe e l’Accademia della Crusca rispiega le regole

L’errore della Lega ha provocato anche la reazione dell’Accademia della Crusca che attraverso il proprio profilo Twitter ha spiegato le regole della sillabazione: “Non si divide mai un gruppo formato da s+consonante“.

Di seguito il tweet dell’Accademia della Crusca

Ma l’episodio è stato preso anche da altre pagine satiriche oltre che da persone non amanti del Carroccio. La foto è diventata virale in poco tempo con gli esponenti della Lega che sono stati presi di mira da diversi utenti social e non solo.

Lega Toscana
fonte foto https://www.facebook.com/darionardella

I social contro la Lega: una protesta diventa virale per un errore di sillabazione

Questa volta i social non hanno avuto un ruolo favorevole per la Lega. Solitamente il partito di via Bellerio utilizza internet per attaccare duramente gli avversari ma nell’episodio della sillabazione sono stati loro le vittime del mondo social.

La foto, infatti, è diventata subito virale con attacchi degli haters e non solo. Un piccolo errore da parte del Carroccio che ha subito la critica anche dell’Accademia della Crusca. Sicuramente la prossima volta saranno un po’ più attenti per evitare altre vicende simili che potrebbero costare qualche voto di quelli guadagnati.

ultimo aggiornamento: 11-07-2019

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