L’amministratore delegato dell’Eni, Claudio Descalzi ha definito l’Italia come un grande mercato di trasformazione che non ha energia.

Dove può andare l’Italia se continua ad essere carente di energia? L’inverno prossimo si prospetta già difficile seppur il Paese sia di base un mercato di trasformazione. A tal proposito, l’amministratore delegato dell’Eni, Claudio Descalzi, espone il suo punto di vista all’evento “Semi 2022”, affrontando i temi sulla necessità di infrastrutture energetiche e sul price cap discusso a Bruxelles.

gasdotto
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Nella giornata di oggi 8 ottobre, all’evento annuale di Cultura Italiae “Semi 2022” è intervenuto l’amministratore delegato dell’Eni, Claudio Descalzi. Come egli dichiara, l’Italia è un grande mercato di trasformazione ma la mancanza di infrastrutture energetiche, ossia rigassificatori e stoccaggi più ampi, il prossimo inverno sarà difficile da superare.

“Nel sistema energetico – ha dichiarato – bisogna essere sovrabbondanti, se rimani a regime, a break even, e succede qualcosa vai in affanno”. In questi anni in cui la fonte d’energia sembrava essere sempre disponibile, il Paese ha sottovalutato il rischio di non poterne più godere. “I nostri rigassificatori sono un terzo di quello che dovrebbero essere, e non abbiamo stoccaggi, l’Italia è un grande mercato di trasformazione che non ha energia”.

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Necessità di materia prima e infrastrutture

Aggiunge dicendo: “Come Eni abbiamo portato gas, ma il sistema è fatto dalla materia prima e dalle infrastrutture, senza di queste non riesci a farcela. Noi porteremo 7 miliardi di gas liquido dal 2023 via nave, ma se non ci sono rigassificatori vanno da un’altra parte. Il sistema deve essere sovrabbondante sia sulla materia prima che sulle infrastrutture, con questi i prezzi calano immediatamente”.

Sulla questione del gas, l’Europa pecca di solidarietà dal momento che “ci sono interessi divergenti”. Sulla discussione del price cap al gas a Bruxelles, Descalzi afferma: “In Europa non si parla di energia da 30 anni, quando poi diventano tutti esperti in 5 minuti è difficile trovare una soluzione”.

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ultimo aggiornamento: 08-10-2022


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