Gattuso: “Ci è mancato il colpo del ko. Davanti serve più cattiveria”

I rossoneri non trovano il successo, a Udine finisce 1-1

Un pareggio che di certo non soddisfa Gattuso quello di Udine, dove la squadra aveva inizialmente espresso buon gioco e velocità di manovra, trovando il vantaggio meritatamente. Nella ripresa i friulani, anche grazie all’espulsione di Calabria hanno pareggiato la gara rischiando anche di vincerla nel finale. Ringhio ai microfoni è apparso scontento e amareggiato per il pareggio e ha commentato: “C’è un grandissimo rammarico, oggi, perché abbiamo fatto una delle migliori partite dell’anno”. Sull’espulsione: “Quando hai ragazzi giovani, possono succedere queste cose. Mi dispiace. La mia non è una rosa cattiva eppure siamo già alla sesta espulsione in stagione. L’esperienza non si compra al supermercato. Prendiamo legnate sui denti e impariamo. I ragazzi stanno crescendo ma dobbiamo essere più attenti”.

Analisi e attacco

Il tecnico infine ha analizzato la sfida e motivato le scelte effettuate per l’attacco: “Un pareggio a Udine ci può stare. Noi dobbiamo rincorrere, in questo momento della stagione. Io sono comunque contento della prestazione. Purtroppo ci manca il colpo del ko: creiamo le possibilità per segnare il secondo gol ma non riusciamo a realizzarlo. Dobbiamo assolutamente lavorare su questo aspetto”. Riguardo gli attaccanti: “Andrè ha grandissime qualità. Ha fatto una partita importante. Però serve una maggiore cattiveria sotto rete. Il talento non si discute, lo voglio più decisivo in zona gol. Perché non è entrato Cutrone? Ho scelto Kalinic per un motivo semplice: avevo bisogno di qualcuno che attaccasse la profondità con meno frenesia. Se guardate le statistiche, i tre attaccanti hanno giocato più o meno gli stessi minuti da quando sono l’allenatore del Milan”.

ultimo aggiornamento: 05-02-2018

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