Torino, Gattuso indagato per denaro riciclato. Ringhio: “Atto dovuto”

Il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, è finito nel mirino degli inquirenti nell’inchiesta sul denaro riciclato. Indagano i carabinieri di Torino.

TORINO – Brutte notizie per Gennaro Gattuso. Il nome del tecnico del Milan è stato inserito dai carabinieri di Torino tra le persone indagate per riciclaggio di denaro. Secondo quanto riportato dal sito di La Repubblica, Ringhio aveva il 35% della società Tre Olmi S.r.l. di Gallarate ed è indagato per trasferimento fraudolento di valori.

Stando a quanto riferito dagli inquirenti, attraverso l’azienda, che produceva salumi e insaccati, venivano spostate ingente somme di denaro da Pasquale Motta anche se non aveva alcun titolo di farlo. Secondo gli investigatori il principale indagato inoltre era riuscito nell’intento di gestire una decina di locali grazie all’utilizzo di alcuni prestanomi come Gattuso. L’imprenditore – che si presume abbia dei contatti con l’Ndrangheta – è stato arrestato mentre 43 persone sono state iscritte nel registro degli indagati.

Torino, Gennaro Gattuso indagato per riciclaggio di denaro

L’inchiesta sui movimento dell’azienda Tre Olmi era iniziata nel lontano 2012, dopo una denuncia da parte di una società che in quel periodo gestiva una casa di riposo. Tra le persone iscritte nel registro degli indagati c’è anche Severino Ferrino, il sindaco di Favria che in passato è balzato alla cronaca per essersi rifiutato di celebrare un matrimonio gay.

Secondo quanto riferito dai p.m. il nome di Gattuso sarebbe entrato in ballo dal novembre 2011 al dicembre 2013 quando il tecnico del Milan era un socio della Tre Olmi. Probabile che i magistrati nei prossimi giorni sentiranno Ringhio, pronto a chiarire la sua posizione. Al momento si tratta di una semplice iscrizione sul registro degli indagati anche se l’accusa resta pesante. Saranno decisive le testimonianze che potrebbero scagionare Gattuso, visto che potrebbe non essere a conoscenza del giro del denaro di Motta.

Inchiesta di Torino, Gattuso: “Indagine atto dovuto”

Attraverso un comunicato riportato dal sito della Gazzetta dello Sport l’allenatore rossonero spiega “che il documento ricevuto dalla Procura è un atto dovuto, vista la sua posizione di ex socio della società. L’indagine verte su una persona che è indirettamente risulta essere collegato a quell’azienda, dalla quale il Sig. Gattuso era uscito dopo un breve periodo e non ha mai ricoperto alcun ruolo, possedendo solo una quota del capitale“.

Di seguito il video con i migliori momenti in carriera di Gennaro Gattuso

fonte foto copertina https://www.facebook.com/ACMilan/

ultimo aggiornamento: 14-07-2018

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