Gattuso-Milan, rapporto al capolinea? Rino verso l'addio

Disastro Gattuso, il tempo è scaduto

I nodi sono venuti al pettine: il capolavoro di Gattuso non esiste. Mai visto un Milan così piccolo e dismesso.

Un disastro dietro l’altro. Milan-Lazio ha certificato il fallimento del progetto tecnico di Gennaro Gattuso. Fuori malamente dall’Europa League, ora eliminato (senza mai provarci sul serio) anche dalla Coppa Italia. Non resta che la corsa Champions, ma in queste condizioni sarà dura, durissima superare l’ostacolo Torino e conservare il quarto posto.

Squadra senza gioco, senza intensità, senza idee là davanti. Mai un rifornimento degno di essere considerato tale per Piatek, che tocca meno palloni di Pepe Reina, forse l’unico a salvarsi dall’ennesimo naufragio stagionale. Ancora una volta, sono emersi i limiti di un allenatore e un gruppo inadeguati. Suso è senza dubbio l’emblema del Milan di Gattuso: sistematicamente tra i peggiori ma puntualmente in campo dall’inizio.

Inutile girarci intorno: contro la Lazio, Rino ha sbagliato tutto, dalla formazione iniziale ai cambi. L’errore più grande, con ogni probabilità, è stato non esonerarlo a inizio anno. Eppure, le spie erano ben accese. E non inganni il buon momento vissuto nei primi mesi del 2019: il suo Milan, nonostante quel filotto di vittorie, non aveva mai convinto sul piano del gioco. In più occasioni, infatti, era stato Donnarumma a salvare i suoi.

Gennaro Gattuso
Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan/

Coppa Italia: Gattuso e squadra, che flop!

Pochi punti in più rispetto alla passata stagione (con una rosa decisamente più completa e competitiva), più due brucianti eliminazioni: il capolavoro di Gattuso di fatto non esiste. Ora la Champions diventa un obbligo, per salvare la faccia e, soprattutto, una stagione che rischia di affondare i piani di Elliott.

Mai visto un Milan così sottomesso, così povero di qualità. Spesso in balia degli avversari, incapace di reagire. Tutti dietro, senza voglia di avanzare. Con i portieri chiamati a palleggiare con un playmaker. I nodi sono venuti al pettine. Perché va bene essere stato un campione in campo, ma la panchina è un’altra cosa.

Ecco le immagini di Milan-Lazio 0-1:

ultimo aggiornamento: 25-04-2019

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