Gattuso: “C’è grande entusiasmo. Fondamentale arrivare in Champions”

Il tecnico della Primavera: “I giocatori ce la devono mettere tutta, perché c’è una grande tifoseria alle loro spalle“.

chiudi

Caricamento Player...

Parole Gattuso Milan Verona – Al termine della vittoria nella Trentino Cup contro la Primavera del Verona, Gennaro Gattuso, tecnico della Primavera rossonera, ha parlato ai microfoni di Sportitalia: “L’anno scorso il Milan era una squadra che ha espresso una sua mentalità e un suo stile. Penso che quest’anno deve continuare su quella strada. Sono arrivati tanti giocatori nuovi, non è facile, però credo che l’entusiasmo possa essere una componente importante all’interno del Milan. Erano anni che non si vedeva un entusiasmo così. Si parla di 30mila abbonati, con il Craiova oltre 65mila persone presenti, che è il record per un preliminare di Europa League. Questo fa ben sperare. Adesso l’importante è lavorare per capire che arrivare in Champions League e nei primi posti in classifica è fondamentale. I giocatori ce la devono mettere tutta, perché c’è una tifoseria che ci mette sempre una grande passione. Il Milan deve tornare in alto“.

Parole Gattuso Milan Verona: “Possiamo fare di più

Il tecnico ha quindi analizzato la prestazione di oggi della sua Primavera: “I ragazzi mi sono piaciuti molto, soprattutto a livello difensivo. In fase di sviluppo, invece, possiamo fare molto meglio. Possiamo creare molto di più. Dopo dieci giorni di lavoro, mi posso ritenere soddisfatto. Questa è una squadra che, negli anni passati, prendeva sempre tantissimi gol. Il fatto che abbiano lavorato bene di reparto mi fa ben sperare. Bisogna avere più qualità per fare male agli avversari. Sarà un campionato molto bello e interessante. La scelta di scendere di categoria è stata dettata anche da questo. L’asticella, con la nuova formula, si è alzata. Il mio ritorno? Sono passati cinque anni da quando ho lasciato il Milan e, per tanti anni, ho sempre detto che ho fatto un altro sport. Ritornando, anche se è cambiata la proprietà, ha sempre il suo fascino a livello di storia, di organizzazione e di cultura. E penso che non dobbiamo perdere questa cultura del lavoro. E poi bisogna far capire ai ragazzi che già giocare a calcio è un privilegio, giocare nel Milan, dove non ti manca nulla, è ancora più bello e non se lo devono mai dimenticare“.