Gattuso: “Siamo stanchi. Gigio gioca, Cutrone ha il veleno addosso”

Alla vigilia del match contro la Fiorentina, il tecnico rossonero, Gennaro Gattuso, ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole.

Battere la Fiorentina per dare un seguito alla bella vittoria nel derby e chiudere l’anno col sorriso. Rino Gattuso fissa l’obiettivo alla vigilia di un match tanto delicato quanto fondamentale per il campionato del Milan, che domani sarà di scena al Franchi all’ora di pranzo. Alla vigilia del match, il tecnico rossonero ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni: “Sappiamo i problemi che abbiamo. Con l’Inter è stata una partita importante, che ci dà tanta forza. Giochiamo contro una Fiorentina che sta attraversando un buon momento e noi ci arriviamo con tanta stanchezza. Dobbiamo ancora valutare qualche acciaccato abbiamo speso veramente tanto. Però la vittoria nel derby ci fa lavorare con più tranquillità”.

Serie A, 19esima giornata: Fiorentina-Milan sabato 30 dicembre alle 12.30

Una considerazione sul momento del Milan e sulla sterilità dell’attacco rossonero: “Io dedico del tempo a vedere le partite degli avversari e le nostre – ha affermato Gattuso – noi abbiamo fatto una buonissima partita con l’Atalanta. Nel derby mi piaciuto è stato lo spirito, abbiamo corso per 120 minuti tenendo bene il campo. Abbiamo fatto delle cose interessanti a livello tattico e di mentalità. Segniamo pochi gol? I numeri dicono questo: 317 tiri effettuati e 23 reti. Si può decisamente fare di meglio, però ci dice anche male. Dobbiamo migliorare, ma l’importante è arrivarci alla conclusione”.

Gigio Donnarumma sarà della partita, così come Patrick Cutrone, che sostituirà l’infortunato Kalinic: “Penso che da quando sono arrivato si veda qualche verticalizzazione in più. Ci piace palleggiare, ma quando arriviamo negli ultimi 20-30 metri cerchiamo sempre il taglio della nostra punta centrale o dell’attaccante esterno. È stato molto bravo Suso, poi Patrick ce l’ha come caratteristica, è tarantolato. Bisogna sfruttare la sua energia. Non mi sembra un ragazzo che si monti la testa. Ha grandissima voglia, sa che può fare questo mestiere a grandi livelli. Ha il veleno addosso e ci mette poco a infiammarsi”.

La condizione atletica è un problema: “Sinceramente – ammette Gattuso – siamo ancora alla canna del gas. Siamo molto stanchi, abbiamo avuto pochissimo tempo per preparare la partita con la Fiorentina. Spero di non vedere domani la stanchezza che ho visto oggi. Innaurato? Ha salutato oggi la squadra. Abbiamo Bruno Dominici e Dino Tenderini, non arriverà nessun altro al loro posto. Vorrei ringraziare la professionalità di Mario, perché è rimasto con noi per 45 giorni. È stata una scelta sua, c’è stata grandissima apertura da parte mia e della società”.

Nel corso dell’intervista, Rino ha parlato anche di Yonghong Li e di Hakan Calhanoglu: “Son rimasto molto contento per le parole che il presidente ha detto alla squadra: dobbiamo essere uniti in questo momento di difficoltà e la società crede molto nei giocatori e nelle persone che rappresentano questo club. È un tipo molto pacato, poche parole, ma chiare. Calhanoglu ha fatto molto bene, così come tutti quelli che sono scesi in campo. Se non sbaglio erano 40 giorni che non giocava così tanti minuti. Il fatto di aver fatto 50 minuti non è poco. Vediamo. Veramente non son sicuro nemmeno io della formazione, ho ancora qualche dubbio. Hakan è un giocatore importante, ha grandissime qualità e se migliora sul piano fisico ci può dare una grandissima mano, perché ha una balistica che hanno in pochi in questa squadra”.

È stato il derby della svolta? “Non faccio il mago, non lo so. È stata una partita molto difficile, ma noi dobbiamo pensare gara dopo gara. Dobbiamo continuare a lavorare e vedere gli atteggiamenti che sto vedendo in questo periodo. Ci tenevamo tanto a questa partita. Speriamo di concludere questo girone d’andata nel modo migliore”.

 

ultimo aggiornamento: 29-12-2017

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures
X