Genova, arrestato l’ex direttore della filiale di Banca Carige a Vernazza.

Un milione di euro sparito tra il 2015 e il 2018, nella filiale Carige di Vernazza. Arrestato l’ex direttore.

Genova – arrestato questa mattina dalla Guardia di Finanza, Giovanni Plotegher, ex direttore della filiale di Vernazza di Banca Carige. Gli investigatori del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria in queste ore, hanno compiuto diversi arresti e sequestri di somme di denaro e quote societarie tra La Spezia, Monterosso, Corniglia e Levanto. L’inchiesta scaturita dopo un maxifurto di oltre un milione di euro perpetrato nella filiale Carige di Vernazza. Secondo le ricostruzioni fatte dai pubblici ministeri Antonio Patrono e Federica Mariucci, sarebbe stato sottratto tra il 2015 e il 2018 dall’allora direttore di filiale, il 40enne Giovanni Plotegher.

Indagata a piede libero anche la moglie.

Arrestato l’ex direttore di Banca Carige a Vernazza.

Al termine delle perquisizioni, il 40enne Giovanni Plotegher viene arrestato e tradotto in carcere. secondo l’accusa avrebbe preso 585mila euro dal bancomat (prelievi compiti ben 33 volte) e un altro mezzo milione di euro fatto sparire dai conti correnti di alcuni clienti, falsificando firme su assegni e prelievi; indagata a piede libero anche la moglie di Plotegher, Mariolina Grillo, con l’accusa di avere riciclato in una società parte del denaro rubato. Agli arresti domiciliari sono finiti, Fredrik Nicora, commerciante di Monterosso amico di Plotegher, che avrebbe provato a “ripulire” un’ingente somma di denaro. Giovanni Plotegher era stato licenziato da Carige perché accusato di avere sottratto denaro dal bancomat. Gli agenti della Guardia di Finanza, guidati dal colonnello Massimo Benassi, dopo una lunga indagine hanno messo insieme un quadro accusatorio ben più grave: Plotegher avrebbe “riciclato” buona parte del bottino investendo in bar e ristoranti. Gli indagati, in tutto, sono cinque.

Sono un padre di famiglia, una persona per bene.

“Sono un padre di famiglia, una persona perbene, pienamente e stabilmente inserita nel tessuto sociale delle Cinque Terre. Svolgo una serie di attività che mi danno soddisfazione, amo la mia vita. Non metterei mai a rischio la mia reputazione, i miei affetti e i miei interessi per un comportamento del genere”. Con queste parole Giovanni Plotegher si difendeva dalle accuse subito dopo che la banca lo aveva trascinato in tribunale, a Genova, davanti al Giudice del Lavoro, accusandolo di aver rubato 585mila euro.

ultimo aggiornamento: 20-05-2019

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