Genova, sfollati in piazza contro il governo: “Veniamo prima noi delle imprese”. E Toti avverte Di Maio: meno tweet e più fatti concreti per la popolazione.

A quasi un mese dalla tragedia del Ponte Morandi, la città di Genova è scesa in piazza per manifestare contro un governo accusato di guardare più allo scontro politico che alle necessità dei tanti sfollati al momento ancora senza casa e soprattutto senza la possibilità di poter fare ritorno alle loro vecchie abitazioni per portare via i loro averi.

Genova, protesta degli sfollati contro il governo: “Veniamo prima noi delle imprese”

Causa scatenante della polemica è stata la scelta, secondo molti sfollati, di dare le precedenza alle aziende invece che ai cittadini. La zona rossa è stata ridisegnata per consentire ad alcune aziende di riprendere la propria attività dopo più di venti giorni di stop. “Veniamo prima noi delle imprese, veniamo prima noi della viabilità, ci siamo prima noi, vogliamo la casa!”, “Abbiate la stessa considerazione che avete avuto per Ansaldo Energia“, Noi trattati come cani: sono questi alcuni degli slogan e dei cartelloni dei manifestanti. La paura degli sfollati è che si proceda alla demolizione del Ponte Morandi, e quindi delle abitazioni sottostanti, senza che venga permesso ai vecchi inquilini di fare ritorno alle proprie abitazioni anche solo per pochi minuto per portare via le cose di valore, economico e soprattutto affettivo.

Il sindaco di Genova Marco Bucci: “Dobbiamo cercare di lavorare insieme”

Il sindaco di Genova Marco Bucci ha provato a dialogare con i manifestanti assicurando di essere al lavoro per mantenere le promesse fatte e risolvere al più presto l’emergenza abitativa. “Vi capisco, ma dobbiamo cercare di lavorare insieme – ha fatto sapere Bucci come riportato dall’Ansa. Dal 14 agosto dormo quattro ore per notte per affrontare l’emergenza. Genova non si è mai fermata, non ha mai dimostrato di essere in ginocchio, una cosa di cui dobbiamo essere tutti orgogliosi, nessuno è stato lasciato solo dalle istituzioni“.

Genova, Toti a Di Maio: “Meno tweet”

La questione degli sfollati ha fatto traballare l’equilibrio già precario tra Toti e Luigi Di Maio. Il vicepremier pentastellato ha fatto sapere di essere al fianco della popolazione di Genova e di essere intenzionato a portare avanti la sua battaglia contro Autostrade. Dura la risposta a distanza di Toti che ha invitato Di Maio a passare dalle parole ai fatti, lasciando la piazza pubblica dei social network per arrivare a soluzioni concrete da offrire alla città di Genova.

Fonte foto: https://twitter.com/RaiNews

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro

TAG:
cronaca evidenza genova ponte morandi

ultimo aggiornamento: 05-09-2018


Saluto romano al funerale del professore: bufera a Sassari

Caso Diciotti, per Salvini cade il reato di arresto illegale